Melito, Carpentieri risponde alla sua maggioranza: «le considerazioni del documento frutto di una mancata conoscenza delle vicende amministrative»

Melito, Carpentieri risponde alla sua maggioranza: «le considerazioni del documento frutto di una mancata conoscenza delle vicende amministrative»

Il primo cittadino affida ad una lunga nota la sua risposta a Pd, Cristiano Popolari e Melito Adesso. La coalizione sembra non


Il primo cittadino affida ad una lunga nota la sua risposta a Pd, Cristiano Popolari e Melito Adesso. La coalizione sembra non essere più coesa

MELITO – Il Sindaco Venanzio Carpentieri dopo qualche giorno di silenzio risponde a Pd, Cristiano Popolari e Melito Adesso, sottoscrittori di un documento nel quale si elencano una serie di questioni definite «irrisolte» relative all’operato amministrativo. Ecco il DOCUMENTO con diversi stralci della missiva indirizzata al sindaco.

Molte considerazioni contenute nel documento «sono frutto – scrive il primo cittadino in una lunga nota – di errata, parziale o, in alcuni casi, mancata conoscenza delle vicende amministrative alla base delle asserite criticità». Poi Carpentieri lancia una stoccata alla sua maggioranza.

«Con franchezza e rammarico, devo in primo luogo segnalare che nei circa sei mesi trascorsi dall’insediamento di Giunta e Consiglio, il “rimboccarsi le maniche” e la professata “completa collaborazione” delle forze politiche non sono stati affatto percepiti da parte dell’esecutivo e del sottoscritto, che in reiterate occasioni ha dovuto fare i conti con atteggiamenti tutt’altro che propositivi.Ricordo gli episodi nei quali singoli consiglieri o interi gruppi hanno assunto atteggiamenti ingiustificatamente riottosi rispetto a questioni da sottoporre all’esame del consiglio, giungendo, in più di un’occasione, a far mancare il numero legale in consiglio comunale.Spesso ho registrato un clima di abulia da parte di molti consiglieri comunali, nonostante gli sforzi compiuti dagli assessori per creare una fattiva collaborazione tra Consiglio e Giunta.Tengo a sottolineare che un ruolo decisivo in merito può e deve essere svolto dagli stessi capigruppo e dai presidenti delle commissioni consiliari, che hanno modo di concordare e calendarizzare con gli assessori la presentazione e la formazione degli atti nella loro fase preparatoria».

Il sindaco, in conclusione della sua nota afferma: «ribadisco la mia totale disponibilità ad individuare le forme più adeguate di coordinamento fra le diverse componenti dell’Amministrazione, anche in vista del passaggio dalla fase tecnica a quella politica, ma ritengo che lo sforzo debba essere corale e che debba concretizzarsi da parte dei consiglieri in una più assidua, mirata e produttiva frequentazione della casa comunale e dei luoghi istituzionali di confronto e di discussione».