Melito, operazione contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico

Melito, operazione contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico

Gli agenti della Polizia Municipale hanno sequestrato due gabbie all’interno delle quali si trovavano cani di media e grossa taglia MELITO –


Gli agenti della Polizia Municipale hanno sequestrato due gabbie all’interno delle quali si trovavano cani di media e grossa taglia

MELITO – Nelle scorse ore, la Polizia Municipale di Melito, unitamente all’Asl Napoli 2 Nord e in appoggio i Carabinieri della locale Tenenza, hanno condotto nei due comparti di edilizia popolare “219’’presenti sul territorio melitese, un’operazione di contrasto all’occupazione abusiva di suolo pubblico.

 In Via Danubio, nei pressi di Via Cimitero, gli agenti municipali guidati dal Comandate Domenico Cecere, hanno sequestrato una gabbia di 15 metri all’interno della quale trovavano rifugio 7 cani di media taglia.

6 dei 7 animali, erano provvisti di regolare microchip generalmente applicato nel tessuto sottocutaneo e che consente di risalire ai padroni.L’altro, al contrario, non essendo in possesso dell’apposito aggeggio riconoscitivo, è stato condotto dagli uomini dell’Ufficio Veterinario dell’Asl Napoli 2 Nord presso il canile situato a Pontelatone, in provincia di Caserta, convenzionato con il Comune di Melito, dove è in attesa di affidamento.

Simile discorso in Via Atene, nei pressi della 219 generalmente riconosciuta come Via Cupa Sant’Antimo, dove un’altra gabbia, che ospitava questa volta 2 pastori tedeschi, anch’essi provvisti del microchip, è stata posta sotto sequestro della Polizia Municipale.

Nel corso dell’ispezione atta ad accertare lo stato di benessere dei cani ritrovati sui luoghi del blitz, una donna di 30 anni, residente in Via Danubio ed un giovane di 25, residente in Via Atene (nel frattempo tornati in possesso dei cani “michrocippati’’)sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per occupazione abusiva di suolo pubblico su territorio comunale.