Melito, i non sottoscrittori del documento: «Verificare il vincolo di maggioranza»

Melito, i non sottoscrittori del documento: «Verificare il vincolo di maggioranza»

Udc e Moderati spiegano le motivazioni per le quali, di concerto alla lista, Per Melito Carpentieri Sindaco, non hanno firmato la missiva


Udc e Moderati spiegano le motivazioni per le quali, di concerto alla lista, Per Melito Carpentieri Sindaco, non hanno firmato la missiva all’indirizzo di Carpentieri

MELITO – Il documento indirizzato ai giorni scorsi al primo cittadino Carpentieri, a firma Pd, Cristiano Popolari e Melito Adesso, non ha trovato d’accordo metà della coalizione di centro-sinistra al governo della città.

Per Melito Carpentieri Sindaco, Moderati Per Carpentieri e Udc infatti, non se la sono sentita di firmare la missiva.

Tutto questo, fa trasparire come, in seno ai partiti di maggioranza e tra alcuni di essi e il sindaco, permanga una distanza considerevole acuita ed attualmente non ancora colmata, dalla risposta dello stesso Carpentieri ai sottoscrittori.

Ma allora perché tre dei sei gruppi non si sono “esposti’’ alla firma del documento politico? In proposito, abbiamo sentito gli esponenti di Udc e Moderati Per Carpentieri.

Nessuna dichiarazione ufficiale invece da parte della lista “Per Melito Carpentieri Sindaco”.

Per Giovanni Barretta, capogruppo Udc che già in consiglio comunale, in sede d’approvazione del bilancio di previsione votato a novembre 2013, aveva nuovamente chiesto un cambio di passo all’amministrazione e l’avvio di una nuova fase politica, «del documento sottoscritto da parte della maggioranza, non condivido né i modi né i tempi di divulgazione.

Per come si sono svolti i fatti – prosegue Barretta, tra i più giovani nell’attuale assise – il processo, già in atto, del passaggio ad una nuova fase nella quale in giunta fosse garantita la piena rappresentanza dei gruppi politici ha subito un notevole rallentamento».

Gennaro Boggia, segretario cittadino della lista “Moderati per Carpentieri’’ invece afferma:«il contenuto del documento lo condividiamo, anche se non del tutto. Sull’aspetto politico dovevamo fare un percorso diverso. Deve essere garantito il dialogo, anzitutto con il sindaco. A mio modo di vedere bisogna verificare l’attuale vincolo di maggioranza».

E’ su tale punto, che potrà capirsi, da qui a qualche settimana, come realmente si uscirà da questo pantano politico all’interno del centro-sinistra.

Infatti, proprio in un passaggio dell’oramai famoso documento politico a firma Pd, Melito Adesso e Cristiano Popolari, i sottoscrittori affermano:«viste le inadempienze dell’amministrazione su taluni punti critici e la mancata accettazione dello spirito collaborativo da noi sempre offerto,ci vediamo costretti ad esercitare il nostro ruolo,senza alcun vincolo di maggioranza, su tutti i temi che sono di stretta competenza consiliare».