Melito, reso pubblico il documento a firma Pd, Melito Adesso e Cristiano Popolari

Melito, reso pubblico il documento a firma Pd, Melito Adesso e Cristiano Popolari

I sottoscrittori chiedono un cambio di passo all’attuale amministrazione e al sindaco Carpentieri  MELITO – Non accenna a calare la tensione all’interno


I sottoscrittori chiedono un cambio di passo all’attuale amministrazione e al sindaco Carpentieri 

MELITO – Non accenna a calare la tensione all’interno della maggioranza.

Il primo cittadino Carpentieri, impegnato in queste settimane a varare la nuova giunta , è alle prese con le lamentele di parte della sua coalizione.

In un documento a firma di 3 gruppi consiliari su 6 dell’attuale centro-sinistra Pd, Cristiano Popolari e Meito Adesso, (mentre mancano le firme di Udc, “Moderati per Carpentieri’’ e della lista “Per Melito Carpentieri Sindaco’’) vengono elencate una serie di «questioni irrisolte» che hanno fatto assistere, secondo i sottoscrittori, «ad un’eccessiva lentezza su molti argomenti».

Tra le altre questioni irrisolte da parte dell’amministrazione vengono elencate:«una disastrosa gestione del servizio di spazzamento e raccolta rifiuti», «attivazione delle procedure tese all’individuazione delle responsabilità dei caposettore di fronte a pratiche ed istanze dei cittadini da anni inevase e sulle quali il Comune di Melito è stato condannato alla refusione delle spese processuali», «avvio della procedura per il recupero delle somme depositate in virtù dei cosiddetti “mutui dormienti’’» «interrogazione sui risultati degli ultimi tre esercizi delle attività affidate alla Soges Spa con particolare riferimento all’accertamento e alla riscossione dei tributi: attendiamo ancora risposta».

Una serie di punti, questi, ai quali se ne aggiungono altri: dalla manutenzione delle caditoie, alla pressione idrica «deficitaria», alla razionalizzazione della spesa pubblica, all’individuazione «delle responsabilità dei caposettore» che fanno esclamare ai responsabili dei tre gruppi una dichiarazione prettamente politica: «a questo punto, viste le inadempienze dell’ amministrazione su taluni punti critici e la mancata accettazione dello spirito collaborativo da noi sempre offerto, ci vediamo costretti ad esercitare il nostro ruolo, senza alcun vincolo di maggioranza, su tutti i temi che sono di stretta competenza consiliare».

Ma la minoranza di centro-destra, commentando la situazione in seno alla maggioranza, continua a mostrarsi critica.

«Assistiamo da mesi a questo balletto che va avanti a suon di documenti e dichiarazioni di intenti ma che di fatto non porta a nulla, come del resto testimonia l’inoperosità totale di quest’amministrazione e lo stato comatoso del Comune – dichiara il capogruppo di Melito nel Cuore Luciano Mottola – Si stanno perseguendo semplicemente obiettivi personali, abbandonando l’interesse comune. Oramai nessuno più crede a chi ha usato e continua ad usare belle parole pubblicamente, nascondendo, o cercando inutilmente di farlo, un interesse privato ed un attaccamento a poltrone e ruoli politici senza precedente».