Mugnano, il consigliere Guarino si dimette. Entra Della Corte dell’Udc, partito pronto a entrare in giunta

Mugnano, il consigliere Guarino si dimette. Entra Della Corte dell’Udc, partito pronto a entrare in giunta

Con il nuovo rappresentante consiliare, i centristi spingono per ottenere un altro assessore. Franco Sarnataro in pole MUGNANO – Il consigliere Raffaele


Con il nuovo rappresentante consiliare, i centristi spingono per ottenere un altro assessore. Franco Sarnataro in pole

MUGNANO – Il consigliere Raffaele Guarino lascia il posto alla prima non-eletta con 46 voti dell’Udc Giovanna Della Corte. Adesso il partito di centro ha tre rappresentanti in consiglio e vuole entrare in giunta con l’ennesimo rimpasto del sindaco Giovanni Porcelli. In quota democristiana il nome più quotato è Franco Sarnataro, ex assessore alle Politiche sociali,  pronto a rientrare. Possibile papabile anche Gaetano Del Core, espressione di altri gruppi politici. Nell’ennesimo cambio dell’esecutivo dovrebbero uscire gli assessori tecnici Ciro Scognamiglio e Sara Ravezzi.

Intanto le reazioni politiche sono tutte convogliate sulla scelta di Guarino, eletto in maggioranza con Udc, passato poi all’opposizione ed ora dimesso. «La pessima gestione della questione Munianum e della salvaguardia della occupazione. Il millantato passaggio alla Romeo Spa. Non avendo la possibilità di poter risolvere il problema ritengo chiusa la mia esperienza politica. La dignità prima cosa. – così argomenta la scelta il dimissionario – Invito l’Udc a risolvere la problematica»

La condotta dell’ex consigliere appare in piena contraddizione con le sue scelte politiche. Oggi favorisce la maggioranza dando una nuova stampella al sindaco Porcelli mentre l’8 gennaio aderiva ad un interoggazione dell’opposizione, in merito alla gestione dello stadio Vallefuoco.

«Con il suo gesto, al di là delle breve parentesi vissuta tra le file dell’ opposizione, il Consigliere Guarino ha manifestato esplicitamente innanzitutto il suo senso di appartenenza al Partito dell’Udc., il tutto anche e soprattutto nell’ottica dei rapporti umani che ci hanno fatto intraprendere un per corso politico e formativo comune. Il suo gesto è sicuramente di esempio per chi, invece, ha preferito rifugiarsi in altre realtà pur di non mollare la sua carica di Consigliere. sentiamo di dover dare e di poter dare una risposta ancora più concreta al suo invito» afferma il capogruppo Carlo Bocchetti