Mugnano, l’opposizione sulla vicenda Guarino: «La maggioranza non governa ma spartisce poltrone»

Mugnano, l’opposizione sulla vicenda Guarino: «La maggioranza non governa ma spartisce poltrone»

Le dimissioni del consigliere hanno innestato un risiko di politico per l’entrata nella nuova giunta MUGNANO – Dopo la scelta di lasciare


Le dimissioni del consigliere hanno innestato un risiko di politico per l’entrata nella nuova giunta

MUGNANO – Dopo la scelta di lasciare i banchi consiliari, le minoranze restano stupite dalla scelta. Tutti concordi che il nuovo scenario politico avvantaggerà l’Udc. L’opposizione critica il disinteresse dell’amministrazione nei confronti delle problematiche cittadine, a fronte delle continue riunioni per nominare il nuovo esecutivo.

«La notizia delle dimissioni ha sorpreso un pò tutti, poichè avevamo apprezzato il suo passaggio nelle fila dell’opposizione prendendo così le distanze da questa amministrazione che niente di buono sta facendo per la nostra città ed anzi sta cronicizzando alcune questioni vedi la grave situazione dei lavoratori della Munianum, stadio chiuso, commissariamento delle politiche sociali. – afferma il capogruppo Pdl Vincenco Cardone – Il dato politico che emerge però è che l’Udc ne esce rafforzato con un consigliere in più e a questo punto farà di certo sentire il suo peso nell’imminente quarto rimpasto di governo. Alla fine della storia ad un anno dalle elezioni stiamo ancora a discutere di spartizioni delle poltrone,  intanto la città muore, vittima dell’indifferenza dei suoi amministratori».

Critiche sono state espresse anche dal consigliere Mauro Romualdo « Il solito teatrino dell’ antipolitica che litiga sul rimpasto di giunta e su come gestire progetti non utili al territorio che in questo momento vede il campo sportivo chiuso, il mercato ittico senza un chiaro indirizzo di gestione, gli operai della multiservizi Munianum utilizzati per portare avanti i soliti carrozzoni, un archivio comunale abbandonato in un centro fiera abbandonato come gran parte del patrimonio comunale, un teatro comunale in costruzione fa un decennio, la mancanza di qualsiasi idea di indirizzo urbanistico, il commmissariamento del piano sociale di zona ecc».

«I fatti dicono che le dimissioni di Guarino consentono l’ingresso di un consigliere in più per la maggioranza, cosa che Porcelli potrebbe premiare restituendo un secondo assessore all’Udc, che pare possa proprio essere lo stesso assessore rimosso, Franco Sarnataro. Non entro nel merito di questa discussione all’interno della maggioranza, mentre questi pensano a come spartirsi le poltrone, il paese muore. Tutte le forze politiche senza nessuna eccezione, criticano aspramente l’operato di questa amministrazione, e presto tutti insieme intraprenderemo iniziative comuni per sensibilizzare la cittadinanza» conclude il capogruppo del Pd Luigi Sarnataro