Mugnano, pronto un rimpasto in giunta. Via i tecnici, rientrano i partiti.

Mugnano, pronto un rimpasto in giunta. Via i tecnici, rientrano i partiti.

Lasciano Scognamiglio e Ravezzi. Critiche dall’opposizione “Mossa per tirare a campare” MUGNANO – E’ finita l’era dei tecnici anche per l’amministrazione di


Lasciano Scognamiglio e Ravezzi. Critiche dall’opposizione “Mossa per tirare a campare”

MUGNANO – E’ finita l’era dei tecnici anche per l’amministrazione di Giovanni Porcelli. Il quinto rimpasto in quattro anni ha imposto al sindaco di far terminare l’avventura in giunta dell’assessore al personale comunale Ciro Scognamiglio e della titolare dei lavori pubblici Sara Ravezzi. I partiti stanno spingendo da mesi per ottenere una nuova rappresentanza nell’esecutivo, pronti a subentrare l’Udc, Gruppo Misto e Uniti Per Mugnano.

«Oggi siamo alla fase politica, bisogna scegliere degli assessori che hanno maggiore contatto con il territorio e che siano più in grado di spiegare il lavoro svolto ai cittadini. Sono figure che meglio possono affrontare questa fase di realizzazione. La rimodulazione delle deleghe negli ultimi 14 mesi deve raccogliere risultati – dichiara Porcelli – La partita è scontata. Ho chiesto un passo indietro anche gruppi consiliari qualche mese fa. Dovremo dare una maggiore visibilità all’Udp, Gruppo Misto e Udc».

«L’ennesimo rimpasto serve ad accontentare i nuovi gruppi politici che si formano nei vari mesi. Sperano di contare nella maggioranza e Porcelli placherà il malcontento – afferma il capogruppo Pdl Vincenzo Cardone – Tecnici o politici non c’è differenza, manca un progetto futuro per il paese. Inoltre è assente una coscienza amministrativa, incapace di attirare finanziamenti e portare avanti progetti».

«5 rimpasti dopo 3 anni e mezzo di amministrazione, sono la riprova del fallimento di tutte le giunte targate Porcelli. I mille cambiamenti di gruppo da parte dei suoi consiglieri di maggioranza, sono solo dei riposizionamenti per contare di più in sede di spartizione clientelare delle nomine» ha dichiarato il capogruppo del Pd Luigi Sarnataro.

Netta la posizione del consigliere di centrodestra Mario Mauriello «Le mosse del Sindaco hanno come unico intento di far quadrare i conti nella sua larga ma tumultuosa maggioranza. In prossimità della prossima campagna elettorale non vuole perdere pezzi per strada , dopo aver fallito , almeno così’ sembra, l’aggancio in corsa col PD cerca di consolidare la sua frammentaria maggioranza garantendo , vedrete , sedie nell’esecutivo ai più rivoltosi».