Napoli-Atalanta 3-1. Azzurri ai quarti di Coppa Italia

Napoli-Atalanta 3-1. Azzurri ai quarti di Coppa Italia

Polemiche per il gol del vantaggio del Napoli di Insigne. Gli uomini di Benitez ora affronteranno la Lazio al San Paolo NAPOLI

@Armando Di Nardo

Polemiche per il gol del vantaggio del Napoli di Insigne. Gli uomini di Benitez ora affronteranno la Lazio al San Paolo

NAPOLI – Il Napoli batte l’Atalanta e accede ai quarti di Coppa Italia dove affronterà la Lazio dell’ex Edy Reja. Partita che si rivela complicata per gli azzurri che si trovano di fronte una squadra accorta in fase difensiva e pronta a ripartire in contropiede. Benitez effettua un turnover contenuto e schiera in campo: Rafael; Maggio, Albiol, Britos, Reveillere; Inler, Radosevic; Insigne, Pandev, Callejón; Zapata. Solo panchina inizialmente per Marek Hamsik. Turnover ampio invece per Colantuono, che lascia a Bergamo Denis, Raimondi e Canini.

Il Napoli parte facendo la partita e chiudendo l’Atalanta nella propria metà campo. Gli orobici contengono bene gli attacchi azzurri che si rendono pericolosi al 10′ con un’incursione di Callejon in area che viene anticipato però da Polito. Al 13′ Benalouane esce palla al piede dalla difesa e lancia Livaja sulla sinistra, il croato da dentro l’area partenopea serve l’accorrente De Luca che, indisturbato, sigla il gol del vantaggio. Completamente sorpresa la difesa del Napoli dal contropiede dell’Atalanta.

Palla al centro e il Napoli pareggia: Cross di Reveillere dalla sinistra, Callejon lascia scendere il pallone e scarica al volo di leggero esterno alle spalle di Polito. Fantastica esecuzione dello spagnolo. Un gol che ricorda l’esecuzione di Firenze. Due minuti dopo la formazione azzurra si rende ancora pericolosa con un inserimento in area di Insigne che però crossa troppo sul portiere. Da lì l’Atalanta trova le misure e concede poco al Napoli. L’occasione per il vantaggio azzurro arriva nei minuti di recupero del 1°T, quando Yepes anticipata di un soffio Callejon servito da un cross di Maggio.

Nel secondo tempo gli azzurri non trovano spazio. Al 57′ Benitez mette in campo Marek Hamsik al posto di uno spento Pandev, standing ovation per lo slovacco che rientra in campo dopo oltre due mesi. L’occasione più ghiotta per i partenopei arriva al 64′ grazie ad una stupenda punizione di Lorenzo Insigne che da 25 metri colpisce l’incrocio dei pali a Polito battuto.

FUORIGAl 70′ entra Gonzalo Higuain al posto di Zapata e due minuti dopo il Napoli passa in vantaggio. Higuain chiede palla in netta posizione di fuorigioco, sulla traiettoria c’è però Del Grosso che mentre reclama l’offside, devia il pallone con la schiena. Secondo il guardalinee, l’azione è regolare e, mentre tutta l’Atalanta è ferma, Insigne si avventa sul pallone e segna indisturbato. Proteste dei calciatori nerazzurri che aggrediscono l’assistente di gara. De Marco prima ammonisce e poi espelle Yepes per i reclami certamente eccessivi.

Secondo le nuove disposizioni sul fuorigioco i due giocatori non sono a distanza di gioco (circa un metro e mezzo) e quindi non c’è interferenza fra Higuain e Del Grosso, né l’argentino interferisce con il gioco. Chiamata giusta: la rete del 2-1 di Insigne è regolare.

L’Atalanta in dieci uomini si arrende al Napoli e da qui è solo accademia per gli azzurri che con Callejon mettono a segno anche il terzo gol: Lo spagnolo taglia verso la porta ricevendo un assist al bacio di Inler e trafigge Polito da pochi passi. Partita in cassaforte, e per Callejon sono dodici le reti in stagione.

Il Napoli passa quindi ai quarti di Coppa Italia. Gli azzurri affronteranno il 29 gennaio al San Paolo, la Lazio, che ieri sera ha eliminato il Parma all’Olimpico. In attesa di qualche innesto sul mercato, quanto mai necessario dopo gli ultimi infortuni in casa azzurra.