Operazione “Arcobaleno”, arrivate le condanne in primo grado per i fratelli Dell’Aquila

Operazione “Arcobaleno”, arrivate le condanne in primo grado per i fratelli Dell’Aquila

Condanna pesante per “Pepp’ O Ciuccio”, 21 anni   GIUGLIANO – Sono arrivate le sentenze di condanna in primo grado per i


Condanna pesante per “Pepp’ O Ciuccio”, 21 anni

 

GIUGLIANO – Sono arrivate le sentenze di condanna in primo grado per i fratelli Giovanni, Domenico e Giuseppe (detto “Pepp’ O Ciuccio”) Dell’Aquila, coinvolti nell’inchiesta “Arcobaleno” del 2010. Le pene a carico dei tre sono rispettivamente di 14 anni, 15 e mezzo e 21.

I fratelli Dell’Aquila, condannati in primo giudizio per camorra e riciclaggio, secondo quanto accertato dal pm Maria Cristina Ribera, sarebbero stati a capo di un gruppo camorristico strettamente legato al clan Mallardo, egemone a Giugliano.

Un sodalizio economico fatto di società intestate a prestanome. Persone di fiducia, familiari o conoscenti stretti, che sono servite da tramite per riciclare il denaro sporco in attività edilizie. Lo stesso nome “Arcobaleno”, dato all’operazione che aprì le porte del carcere nel 2010 per i fratelli Dell’Aquila, deriva da una delle principali società gestite dai tre.

Ai condannati, nel blitz di tre anni fa, furono sequestrati beni per un valore complessivo di 400 milioni di euro. A capo della cosca, per gli inquirenti, era proprio Pepp’ o Ciuccio che ha avuto la pena più pesante attestata ai 21 anni, uno in più di quelli chiesti dall’accusa.