Qualiano, Onofaro attacca «Vogliono chiudere tre plessi scolastici»

Qualiano, Onofaro attacca «Vogliono chiudere tre plessi scolastici»

Il consigliere di centrodestra preoccupato del ridimensionamento del Terzo Circolo QUALIANO – Si è svolto lunedì 13 gennaio presso il Comune di


Il consigliere di centrodestra preoccupato del ridimensionamento del Terzo Circolo

QUALIANO – Si è svolto lunedì 13 gennaio presso il Comune di Qualiano l’incontro per il dimensionamento scolastico tra i dirigenti dei cicoli didattici e il Sindaco De Luca, il tutto nella piu’ totale segretezza. Durante l’incontro il Sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione hanno proposto la soppressione del terzo circolo con i plessi S. Chiara, Migliaccio e Di Vittorio per poterlo accorpare a due nuovi ipotetici istituti comprensivi. Con questa “ balzana ed inutile soluzione “ si verrebbero a creare sul territorio tre istituti comprensivi con un elevatissimo numero di studenti e cioè: comprensivo Don Bosco ,Verdi, Migliaccio con 1259 studenti; comprensivo Rione Principe ,Viale Europa ,Via Macello con 1428 studenti; comprensivo Di Giacomo ,S. Chiara,Di Vittorio con 951 studenti.

Le ragioni addotte dal Sindaco sono quelle di una “riduzione dei costi di affitto ed un notevole risparmio per l’Ente” .La cosa piu’ assurda è che la Regione Campania ha fissato come soglia minima la quota di 600 alunni per conservare l’autonomia scolastica (il terzo circolo cioè S. Chiara,ecc. ne conta oltre settecento!) e che nel frattempo una nota dell’ Assessorato alla Pubblica Istruzione ha chiarito che nella nuova programmazione dell’offerta formativa della rete scolastica per l’anno 2014-2015 , in attesa della conferenza Stato-Regioni , si ritiene “non dover procedere ad un nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica già sufficientemente assestata”.

Inoltre nella nuova ipotesi formulata dal Sindaco non si avrebbe nessun risparmio per l’ Ente in quanto nessun plesso in affitto verrebbe soppresso lasciando il numero degli stessi inalterato! In pratica quello che intende adottare il Sindaco è un provvedimento inutile ed in questo momento inopportuno, con un conseguente sovraffollamento di studenti che potrebbe portare solo ad una gestione meno oculata da parte dei dirigenti scolastici oltre ad una decina di ” perdenti posto “ che si andrebbero a creare.

Ancora una volta si ignorano le piu’ semplici ed elementari norme in materia così come è avvenuto per la Tares quando l’amministrazione dimostro’ di non avere neanche conoscenza della possibilità di rateizzare il saldo con il nuovo anno.Il sottoscritto informerà attraverso dettagliata relazione la Regione Campania che ha il compito di valutare attentamente comunque tutte le eventuali proposte che le amministrazioni comunali formuleranno. Sopprimere un circolo storico come quello della S. Chiara rappresenterà nessun vantaggio né per la platea scolastica né per la comunità in generale.

Comunicato Stampa