“Ricomincio da me ad horas”, parte il progetto di Giugliano Mare in giro per le scuole

“Ricomincio da me ad horas”, parte il progetto di Giugliano Mare in giro per le scuole

Appuntamento in questi giorni all’ITI Galvani di Giugliano. Prevista la visione del film “Trashed” e un incontro con 5 membri del comitato


Appuntamento in questi giorni all’ITI Galvani di Giugliano. Prevista la visione del film “Trashed” e un incontro con 5 membri del comitato sulla pericolosità di alcuni rifiuti

 

RICOMINCIO DA ME AD HORAS è un progetto ambientale che alcuni membri del Comitato Giugliano Mare stanno esponendo e discutendo nelle scuole superiori di Giugliano e di Pozzuoli. Esso è nato qualche mese fa dalla necessità di alcune mamme, che del comitato fanno parte, di conoscere e capire la pericolosità di alcuni rifiuti, quali amianto e combusti, che erano presenti sul territorio di Varcaturo in prossimità delle scuole elementare e media. Da uno studio iniziale mirato a risolvere la situazione, si è passati ad uno più approfondito su tutta la tematica ambientale che attorno al rifiuto si innesca, fatto di incontri con esperti, lettura di normative, partecipazione a convegni e altro. “Più studiavamo e più ci rendevamo conto che quello che serviva era sensibilizzare la coscienza della gente…soprattutto dei più giovani visto che saranno gli uomini e le donne del futuro!” dice una delle responsabili del progetto “questo per spingerli a condividere la nostra battaglia, che un giorno diventerà la loro guerra…”.

Il progetto prevede la visione del film “Trashed” (un documentario che mostra la realtà “ rifiuto ”nel mondo, i danni dovuti alle discariche e agli inceneritori)   e un successivo incontro di 5 membri del comitato (Rosanna Fasolino, Ilaria Mauthe Degerfeld, Elisa Flamini, Antonella Aversano, Rosa Di Spirito) con i ragazzi, in cui sono date importanti informazioni. Durante il colloquio si toccano questi punti:

-BREVE RELAZIONE SULL’AMBIENTE: CATENA ALIMENTARE E HUMUS;
MATERIALI NATURALI E ARTIFICIALI E DANNI PROVOCATI DA QUEST’ULTIMI.

– RIFIUTO ZERO: TEORIA DI PAUL CONNECTT;
SAN FRANCISCO CITTA’ DEL FUTURO; CAPANNORI CITTA’ DA EMULARE;

RICICLO E SPIEGAZIONI DEI SIMBOLI ESPOSTI SUI PRODOTTI ALIMENTARI

-COMPOSTAGGIO: DESCRIZIONE DEL COMPOSTER;
PRESENTAZIONE DI UN MODELLO DI COMPOSTER “FAI DA TE”;
ESEMPI PRATICI DI LAVORI DI RICICLO.

-RIFIUTI TOSSICI: SPIEGAZIONI SUL DISASTRO AMBIENTALE PRESENTE NELLA NOSTRA REGIONE;
INTERVISTE E DICHIARAZIONI DI SCHIAVONE E VASSALLO;
PROGETTO SPERANZA: QUALI SONO LE SOLUZIONI?

-INCENERITORE: SPIEGAZIONE DEL CICLO DI UN PRODOTTO SOTTOPOSTO AD INCENERIMENTO;
PRO E CONTRO: MOTIVI PER CUI LO STATO VUOLE COSTRUIRNE UNO A GIUGLIANO E MOTIVI PER CUI LA POPOLAZIONE NON LO VUOLE ASSOLUTAMENTE.

Il progetto mostra in modo esaustivo i vari modi con cui, secondo alcuni esperti, si può ovviare al problema rifiuto. Lo “ZERO WASTE“ di Paul Connett ,applicato in molti comuni italiani tra cui Capannori, in provincia di Lucca, sembra essere la tecnica più voluta e perseguita dal gruppo di mamme.  Il 17 dicembre sono state al Majorana a Monteruscello e dal 10 gennaio sono al Galvani di Giugliano, per poi proseguire in altre scuole napoletane.

Comunicato Stampa