Scacco al Clan Contini, arrestata anche la moglie di Ciccio ‘e Carlantonio

Scacco al Clan Contini, arrestata anche la moglie di Ciccio ‘e Carlantonio

Si tratta di Anna Aieta, sorella di Maria, moglie di Edoardo Contini. I matrimoni servivano a cementificare l’alleanza di Secondigliano fra i


Si tratta di Anna Aieta, sorella di Maria, moglie di Edoardo Contini. I matrimoni servivano a cementificare l’alleanza di Secondigliano fra i tre clan egemoni

 

ROMA – Nell’ambito dell’operazione condotta dalla DDA di Napoli, Roma e Firenze ai danni del clan Contini di Secondigliano, che ha portato a sequestri per 250 milioni di euro e a 90 arresti, in manette è finita anche la moglie del Boss Francesco Mallardo, detto Ciccio ‘E Carlantonio. Si tratta di Anna Aieta, sorella di Maria Aieta, moglie di Edoardo Contini.

L’altra sorella Aieta, invece, Rita, è moglie del boss Patrizio Bosti, anch’egli facente parte dell’alleanza di Secondigliano. Grazie a questi tre matrimoni l’alleanza tra i tre clan si è potuta cementificare e diventare granitica. Ricordiamo che l’Alleanza di Secondigliano, composta da un triumvirato (Mallardo di Giugliano, Licciardi e Contini di Napoli), è fra le più potenti d’Italia.

L’operazione condotta ieri nelle prime luci dell’alba dalla DDA ha preso di mira soprattutto le operazioni di reinvestimento dei proventi illeciti del clan Contini a Roma e in Toscana. Fra i beni sequestrati anche la famosa pizzeria “Pizza Ciro”, a Piazza Navona. I Contini rappresentano dunque uno dei più potenti clan camorristici campani proprio grazie alle attività economiche radicate nel resto d’Italia.

A Napoli, invece, Eduardo Contini ed i suoi più stretti fiduciari sono il fondamentale polo di riferimento del complesso della attività illecite realizzate in alcuni storici quartieri della città  (Vasto-Arenaccia-Ferrovia,   San   Carlo   all’Arena,   Borgo   Sant’Antonio   Abate, Poggioreale). Contini,  attualmente  detenuto  in  regime  speciale,  ha  diretto  ed  organizzato  il clan almeno sino al suo arresto, avvenuto il 15 dicembre 2007, all’esito di un lungo periodo di latitanza, favorita da un’imponente rete di fiancheggiatori. Usura.

Contini è stato tratto in arresto per associazione mafiosa, come  il  cognato  Antonio  Aieta,  mentre  sua  moglie  Maria  Aieta  è stata arrestata per il suo pieno coinvolgimento in fatti di usura ed estorsione nei confronti di una  famiglia di  commercianti  di  abbigliamento  con  esercizi  nella  zona  del  Ponte  di Casanova, i Vinciguerra; Patrizio Bosti, cognato di Contini (e di Francesco Mallardo),  tratto in arresto in Spagna nel mese di agosto 2008 ed anch’egli attualmente detenuto  in  regime  speciale,  ha  assunto  il  comando  dell’organizzazione  dopo l’arresto  di  Contini,  anche  per  il  tramite  della  moglie  Rita  Aieta  e  del  figlio  Ettore Bosti (anch’essi destinatari dell’ordinanza cautelare eseguita ieri per associazione mafiosa).