Terra dei Fuochi, il 75 % degli italiani dice no ai prodotti campani. Ma dalla Regione arriva un app per la tracciabilità

Terra dei Fuochi, il 75 % degli italiani dice no ai prodotti campani. Ma dalla Regione arriva un app per la tracciabilità

Il dato choc emerge dal sondaggio Datamedia diffuso ieri in tv. Intanto la giunta Caldoro prepara un’applicazione per smartphone con cui controllare


Il dato choc emerge dal sondaggio Datamedia diffuso ieri in tv. Intanto la giunta Caldoro prepara un’applicazione per smartphone con cui controllare l’origine dei nostri alimenti

 

HINTERLAND – Il crollo della produzione in Campania era già un dato registrato negli ultimi mesi. Ma i numeri che emergono dal sondaggio effettuato da Datamedia Ricerche e diffuso ieri sera dal programma “A reti unificate”, diretto da Alessandro Cecchi Paone, sono allarmanti.

Dopo il boom di notizie sui rifiuti tossici rinvenuti nell’ ex Campania Felix, il 75 % degli italiani dichiara infatti che non è più disposto ad acquistare prodotti coltivati all’ombra del Vesuvio.

Al trend negativo dei consumi che sta mettendo in ginocchio l’agricoltura campana, si aggiungono infine pregiudizi di natura culturale. Il 62 % degli italiani, infatti, addebita la responsabilità dell’inquinamento alla malavita organizzata. Soltanto il 34 % alle industrie del Nord.

Per invertire questa preoccupante tendenza e salvare l’economia della Regione, comitati e enti locali invocano da tempo, ormai, il pugno duro contro gli eco-criminali e una mappatura di tutti i terreni agricoli di Napoli e Caserta che tranquilizzi i consumatori del Belpaese sull’origine dei prodotti.

In questa direzione, si inscrive la recente iniziativa promossa dalla Regione Campania di introdurre un apposito codice di sicurezza. Così come informa IlMattino.it, basterà scaricare un’app per smartphone (Qr-Code) e puntare il proprio cellulare sul prodotto che si sta acquistando, ad esempio una confezione di mozzarella di bufala: così si potranno ottenere tutte le informazioni utili su esami e controlli effettuati.

Al piano promosso dalla giunta hanno aderito per ora 300 aziende, ma l’obiettivo, assicura l’assessore regionale Daniela Nugnes, è di coinvolgere tutte le imprese agricole del territorio.