Terra dei Fuochi, il Parlamento boccia gli emendamenti su registro tumori e inceneritore

Terra dei Fuochi, il Parlamento boccia gli emendamenti su registro tumori e inceneritore

Nessuno dei tre cambiamenti proposti dal M5S al decreto-legge è stato accolto in commissione Ambiente. Niente carcere per chi falsifica la classificazione


Nessuno dei tre cambiamenti proposti dal M5S al decreto-legge è stato accolto in commissione Ambiente. Niente carcere per chi falsifica la classificazione dei rifiuti

 

ROMA – La Commissione Ambiente della Camera boccia tre emendamenti targati M5s sul decreto legge varato a tutela della Terra dei Fuochi.

Il primo emendamento presentato dai grillini prevedeva la pubblicazione, da parte dell’Istituto Superiore Sanità, del registro tumori e delle analisi epidemiologiche in Campania. Il registro, invocato a gran voce dai comitati civici e dalle associazioni ambientaliste per monitorare l’impatto sul territorio dei rifiuti tossici, non sarà istituito per legge.

Non meno importante il secondo emendamento, che prevedeva la pena del carcere e l’applicazione di sanzioni amministrative per chi falsifica i documenti relativi alla classificazione di rifiuti (le cosidette bolle di accompagnamento). Il giro di vite, dunque, per chi commette reati ambientali, non colpirà tutti i soggetti attivi nella filiera del trasporto dei rifiuti.

Infine, a sollevare molte polemiche è la bocciatura del terzo emendamento, che proponeva l’abolizione della norma istitutiva dell’inceneritore di Giugliano. Secondo l’attuale normativa vigente, dunque, il termovalorizzatore di Napoli Nord si farà.