Tragico incidente in Corso Italia, si riaccendono i riflettori sulla sicurezza dell’arteria villaricchese

Tragico incidente in Corso Italia, si riaccendono i riflettori sulla sicurezza dell’arteria villaricchese

L’assessore alla viabilità Teresa Di Marino: «Entro la fine del mese saranno collocati i dossi». Il consigliere di minoranza Tobia Tirozzi: «Mi


L’assessore alla viabilità Teresa Di Marino: «Entro la fine del mese saranno collocati i dossi». Il consigliere di minoranza Tobia Tirozzi: «Mi vergogno di essere amministratore di questo paese dove si fanno solo chiacchiere».

 

VILLARICCA – All’indomani del drammatico incidente stradale costato la vita al 17enne Davide De Rosa, torna al centro delle polemiche il problema della sicurezza in Corso Italia. La scarsa visibilità, la pericolosità delle curve e l’alta velocità di percorrenza hanno infatti reso l’asse viario che unisce i comuni di Villaricca e Qualiano una trappola mortale.

In poco più di un anno è stata stroncata la vita di diversi ragazzi, tutti deceduti in circostanze analoghe mentre viaggiavano a bordo di scooter. Prima di Davide, non ancora maggiorenne, un destino tragico era toccato a Maria Fiorentino, Carlo Cepparulo e Pasquale D’Alterio. Tre ragazzi di 22, 21 e 22 anni che non hanno trovato scampo sull’arteria killer di Villaricca.

Nei mesi scorsi, in seguito un altro sinistro che solo per fortunate coincidenze non aveva provocato vittime, si era parlato con insistenza dell’imminente predisposizione di sistemi di rallentamento, che ad oggi non sono stati però ancora predisposti.

«Sono state già redatte le determine relative ai costi dei lavori. Entro la fine del mese verrà completata la realizzazione dei dossi in Corso Italia – fa sapere l’assessore alla Viabilità Teresa Di Marino – Stiamo proseguendo l’iter intrapreso. Abbiamo dovuto valutare le cosiddette zone sensibili del territorio in cui si rendevano necessari gli interventi. Da inizio dicembre inoltre, sempre in Corso Italia, è garantita la presenza ciclica di postazioni mobili di autovelox. Come amministrazione comunale stiamo facendo il possibile per rendere più sicura l’area in questione ed il nostro auspicio è che le misure che saranno adottate possano fungere da deterrente contro l’alta velocità, così da scongiurare altri incidenti tragici in futuro».

Decisa la replica del consigliere di minoranza Tobia Tirozzi: «Mi vergogno di essere amministratore di questo paese dove si fanno solo chiacchiere e non si prendono i dovuti provvedimenti. Diversi mesi fa ho protocollato una richiesta per incrementare la sicurezza in Corso Italia ed in via Consolare Campana ma non è stata presa in considerazione. Ci interfacciamo di continuo con l’amministrazione ma è tutto inutile e non si vedono mai i risultati attesi».