Caos Sanremo, irruzione dei dipendenti del Consorzio di Bacino di Napoli in diretta

Caos Sanremo, irruzione dei dipendenti del Consorzio di Bacino di Napoli in diretta

Fra gli autori della protesta Antonio Sollazzo, di Melito, operatore dello Stir di Giugliano. Ha lanciato al conduttore Fabio Fazio una lettera.


Fra gli autori della protesta Antonio Sollazzo, di Melito, operatore dello Stir di Giugliano. Ha lanciato al conduttore Fabio Fazio una lettera. Paura sul palco

 

SANREMO – Irruzione dei dipendenti del Consorzio Bacino durante la prima serata del Festival di Sanremo. Alcuni lavoratori del Consorzio Bacino Napoli e Caserta, esasperati, hanno minacciato di lanciarsi dall’alto delle luci di scena. Caos in sala. Dopo essersi alzati dai loro posti, sfuggendo ai controlli, i dipendenti si sono arrampicati sulle impalcature delle luci di scena. Tra loro Antonio Sollazzo, residente a Melito e operatore dello Stir di Giugliano. Parlando col conduttore Fabio Fazio, hanno chiesto che venisse letto un documento da loro sottoscritto. Alla base della protesta la mancata corresponsione degli stipendi da circa 16 mesi.

Fabio Fazio ha poi letto la lettera dei lavoratori esasperati dalle difficoltà economiche. “Tanta disperazione – recitava la lettera – abbiamo famiglia e vogliamo essere ascoltati”. Il documento ha parlato anche di 3 suicidi fra i dipendenti del Bacino che non hanno retto alle difficoltà. Dopo la lettura, Fabio Fazio ha espresso solidarietà e ha invitato i due lavoratori autori della protesta a ritornare in sala.

I dipendenti del Bacino si sono già resi protagonisti di azioni di protesta anche violente a Napoli e Roma. Dopo tante promesse mancate, era stato loro promesso lo stanziamento di circa 32 milioni di euro nel decreto sulla Terra dei Fuochi per il loro ricollocamento. Ma così non è stato.

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