Caregiver, per te che mi sei accanto. Convegno a Licola per la giornata conclusiva

Caregiver, per te che mi sei accanto. Convegno a Licola per la giornata conclusiva

Angela Palma, coordinatrice del progetto: «assistere un familiare può diventare un peso senza aiuto e occasioni di svago» GIUGLIANO – Franca ha


Angela Palma, coordinatrice del progetto: «assistere un familiare può diventare un peso senza aiuto e occasioni di svago»

GIUGLIANO – Franca ha 70 anni e da quasi cinque vive attaccata al marito che non è più autonomo. È stata una delle protagoniste più attive del progetto “Caregiver. Per te che mi sei accanto”, promosso dalla Regione Campania e attuato nei comuni di Giugliano e Marano dal Centro nazionale Fiamma.

La sua testimonianza nel corso della giornata conclusiva, che si è svolta sabato mattina a Licola Mare, presso “Le Chateaux”, ha portato tutti i presenti nel cuore del problema: la sofferenza psico-fisica che accompagna il periodo di assistenza a un malato grave. Così, il racconto dei sentimenti di amore verso il suo compagno e di odio nei confronti delle condizioni in cui entrambi vivono, ha commosso la platea.

«Non si pensa quasi mai all’altra faccia della malattia: assistere un familiare ammalato può diventare un peso senza sostegno e occasioni di socializzazione», dice la sociologa Angela Palma, coordinatrice del progetto “Caregiver. Per te che mi sei accanto”. E proprio la costruzione di una rete di aiuto, con l’inserimento in attività, come cineforum e visite guidate, assieme al sostegno psicologico, hanno contribuito a migliorare sensibilmente la qualità della vita di 103 persone.

Sono quasi tutte donne dai 40 ai 59 anni, e si occupano di mariti, figli e fratelli con malattie degenerative del sistema nervoso. Nelle giornate di socializzazione hanno sperimentato miglioramenti sul loro umore e sul loro stato di benessere in generale. Trovato conforto e coraggio nel confrontarsi con altre persone nelle loro condizioni e, purtroppo, spesso condannate all’isolamento.

Convinto dell’efficacia del progetto anche il consigliere regionale Giuseppe Maisto che si è impegnato a promuovere una legge regionale ad hoc sui caregiver. Alla giornata di presentazione del bilancio delle attività degli interventi effettuati, moderata dal giornalista Michele Pisani, hanno portato i loro saluti: Carlo Vigorito, coordinatore CdL infermieristica della Federico II, Bruno Zuccarelli, presidente Ordine dei Medici, Raffaele Felaco, presidente Psicologi per la responsabilità sociale, ex presidente Ordine psicologi.

Sono intervenuti rappresentanti Aima, Paolo Conte, presidente dell’associazione Handiamo, partner del progetto, e sulle malattie neurodegenerative il professor Pietro Biagio Carrieri, della Federico II, Antonio Arzillo e Andreina Maisto, del progetto Caregiver, Sossio Fardello,  direttore Conf. Cooperative Campania. «Il familiare che presta le cure viene definito seconda vittima della malattia per mettere in risalto il grado di coinvolgimento e di stress cui viene sottoposto – continua Palma – Il nostro progetto punta a informare, sostenere ed educare il caregiver ad affrontare, insieme al malato, le tante difficoltà della vita quotidiana».