Correlazione tra malattie oncologiche e stili di vita, studio dell’Asl Napoli 2 Nord per il Registro Tumori

Correlazione tra malattie oncologiche e stili di vita, studio dell’Asl Napoli 2 Nord per il Registro Tumori

Coinvolti nell’indagine più di mille medici operanti in 33 comuni tra Napoli e Caserta TERRA DEI FUOCHI – «In Campania non si


Coinvolti nell’indagine più di mille medici operanti in 33 comuni tra Napoli e Caserta

TERRA DEI FUOCHI – «In Campania non si muore per i roghi tossici ma per gli stili di vita scorretti» aveva sentenziato nei mesi scorsi il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, scatenando la rabbia di tanti ammalati e dei loro familiari della Terra dei Fuochi. Ed oggi, proprio quegli stili di vita dei pazienti oncologici tornano ad essere presi in considerazione, alla stregua di altri fattori, per un’indagine sulle possibili cause dell’insorgenza dei tumori nell’area a nord di Napoli.

Più di 1000 medici operanti in 33 Comuni tra le province di Napoli e Caserta hanno infatti avviato uno studio, su richiesta della Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria e del Dipartimento di Prevenzione, per raccogliere dati sulla correlazione tra malattie oncologiche, stili di vita e contesto ambientale, attraverso un questionario composto da 24 domande. Si chiederà del lavoro svolto, del titolo di studio, delle abitudini al fumo e all’alcol ed ovviamente della vicinanza alle discariche.

Informazioni importanti per la compilazione del Registro Tumori che, come ha sottolineato qualche giorno fa il governatore della Campania Stefano Caldoro, funziona nella nostra regione dal 2012. Già avviato anche quello dell’Asl Napoli 2 nord: «Abbiamo dato il via al Registro Tumori nello scorso luglio – dichiara Giuseppe Ferraro, Direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Nord – . Nei giorni scorsi ho voluto sollecitare personalmente con una mia lettera la collaborazione dei sanitari, perché ritengo che sia responsabilità di chiunque lavora nella Sanità Pubblica contribuire a fare chiarezza sulla reale incidenza e prevalenza delle patologie oncologiche sul nostro territorio».

Allo studio che servirà ad arricchire la banca dati sulle patologie tumorali, collaboreranno oltre 900 medici e pediatri di famiglia del territorio dell’ASL Napoli 2 Nord, gli specialisti ambulatoriali e i medici dipendenti dell’ASL attivi presso i Distretti Sanitari e gli ospedali di Ischia, Procida, Pozzuoli, Giugliano e Frattamaggiore, nonché laboratori convenzionati e cliniche private. Una sinergia per dare risposte ed aiuto a chi combatte ogni giorno nella Terra dei Fuochi contro “la malattia”, un percorso di sofferenza che colpisce un numero sempre crescente di nuclei familiari.