“Educhiamo i figli”, incontro questo pomeriggio al liceo Cartesio di Villaricca

“Educhiamo i figli”, incontro questo pomeriggio al liceo Cartesio di Villaricca

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale “I Congiunti”. Guarda l’intervista ad Anna Bifulco   VILLARICCA – Un


Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale “I Congiunti”. Guarda l’intervista ad Anna Bifulco

 

VILLARICCA – Un percorso educativo che aiuti genitori e figli al fine di creare sani e onesti cittadini del futuro. Il Comune di Villaricca, in collaborazione con la Cooperativa Sociale dei “Congiunti” e con il liceo Renato Cartesio, intende creare una corrispondenza di intenti, una strategia educativa affinché scuola e famiglia stiano dalla stessa parte. L’obiettivo del percorso è di aiutare genitori e figli che spesso si trovano dinanzi a dubbi, incertezze sul come gestire il rapporto familiare.

Il primo incontro formativo si è svolto oggi presso la sede del liceo Cartesio insieme a esperti della comunicazione, affrontando le dinamiche educative affinché i genitori non si sentano soli nella formazione dei loro figli. Gli altri incontri si terranno  ill 12 marzo, il 9 aprile, il 7 maggio, sempre alle ore 15 e avranno una durata di due ore.

“Molti genitori si sentono costretti in modelli di interazione inadeguati e ripetitivi, non compatibili con le relazioni di cura e amore che avevano immaginato per i propri figli. Attraverso una profonda comprensione delle nostre esperienze passate possiamo però riuscire a liberarci dai comportamente impulsiviche ci imprigionano nel presente e dare ai nostri figli felicità e sicurezza emotiva – spiega Anna Bifulco della Cooperativa Sociale I Congiunti – . Parto da un ragionamento elementare. Per essere padre e madre, necessariamente bisogna avere un figlio o più figli. E per essere figli? La risposta sembra semplice: per essere figli bisogna avere un padre e una madre! Ma i figli hanno sempre un padre e una madre? Prima di rispondere vi invito a riflettere. Tutto questo ha conseguenze devastanti sull’impostazinoe della famiglia e, di conseguenza, sull’educazione dei figli.”