Marano, arriva il Piano anti corruzione

Marano, arriva il Piano anti corruzione

Intanto, tre tecnici comunali sono stati sospesi dal servizio nell’operazione contro la speculazione edilizia condotta dai Carabinieri MARANO – Lotta all’illegalità, in


Intanto, tre tecnici comunali sono stati sospesi dal servizio nell’operazione contro la speculazione edilizia condotta dai Carabinieri

MARANO – Lotta all’illegalità, in arrivo il Piano per la prevenzione della corruzione. Il piano, a cui sta lavorando il segretario generale Brunella Asfaldo, sarà approvato entro le prossime settimane sulla base del Piano Nazionale Anticorruzione approvato dal Civit. L’obiettivo è quello di individuare quali siano gli uffici più a rischio, per poi mettere in campo tutte le azione necessarie a prevenire la corruzione e l’illegalità.

Dovranno inoltre essere monitorati i rapporti tra l’amministrazione e i soggetti che stipulano contratti con l’Ente, verificando quindi anche eventuali parentele o affinità tra titolari, amministratori, dirigenti e dipendenti comunali. Un provvedimento che, ai sensi della legge 190/2012, dovranno adottare a breve tutti i comuni d’Italia, ma che sembra quanto mai urgente per il comune di Marano.

Proprio oggi infatti i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno notificato a tre tecnici comunali «la sospensione dell’esercizio di un ufficio pubblico». I tre, di cui due non più operanti al Comune, sono indagati «per abuso d’ufficio e falsità materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici aggravati da finalità mafiose».

Una notizia che oggi ha provocato non poco caos al Comune e tra gli addetti ai lavori. Intanto alla redazione del Piano anticorruzione potranno partecipare anche i cittadini. «Al fine di disegnare una efficace strategia anticorruzione – si legge nell’avviso, pubblicato sul sito del Comune – tutti i cittadini possono presentare contributi generali e/o specifici».