Marano. Sparati due colpi nell’autovettura del prete anticamorra Don Luigi Merola

Marano. Sparati due colpi nell’autovettura del prete anticamorra Don Luigi Merola

I colpi, due piombini, sono stati sparati da una pistola ad aria compressa. Svariate le ipotesi al vaglio dei carabinieri. MARANO. Sono


I colpi, due piombini, sono stati sparati da una pistola ad aria compressa. Svariate le ipotesi al vaglio dei carabinieri.

MARANO. Sono stati sparati due colpi, probabilmente la scorsa notte, nell’autovettura privata di Don Luigi Merola. L’auto, una Mazda, era parcheggiata sotto l’abitazione del parroco anticamorra, residente a Marano da anni. Sul posto sono accorsi i carabinieri della tenenza di via Lazio e i militari dell’Arma di Giugliano. I primi rilievi balistici hanno rilevato che i colpi, due piombini, sono stati sparati da una pistola ad aria compressa, lasciando una notevole ammaccatura sul fianco dell’autovettura.

I carabinieri hanno avviato le indagini, senza escludere per ora nessuna ipotesi. Don Luigi Merola ha denunciato l’accaduto stamani, ma ancora non è chiara la tempistica del presunto attentato: i carabinieri, infatti, non hanno ancora accertato quando siano stati effettivamente sparati i due colpi. Don Luigi Merola, ex parroco del quartiere Forcella e presidente della fondazione “A voce de creature”, vive sotto scorta dal 2004 in seguito alle minacce ricevute dai clan.