Melito, Carmine Russo (Sel): «l’amministrazione Carpentieri non sta producendo nulla»

Melito, Carmine Russo (Sel): «l’amministrazione Carpentieri non sta producendo nulla»

L’ex candidato a Sindaco:«rimaniamo in attesa dell’esito delle indagini su quanto anche il sindaco denunciò tempo fa su presunte pressioni esterne»  MELITO


L’ex candidato a Sindaco:«rimaniamo in attesa dell’esito delle indagini su quanto anche il sindaco denunciò tempo fa su presunte pressioni esterne»

 MELITO – Carmine Russo, segretario cittadino di Sel ed ex candidato a sindaco di Melito alle ultime amministrative, critica l’operato del secondo governo cittadino a guida Carpentieri. Lo fa partendo dall’ultima assise.

«Avevamo presentato – spiega Russo – un documento molto critico rispetto all’intenzione del consiglio comunale di revocare la delibera commissariale 90/07 che per noi rappresentava un atto molto grave. Il rinvio è avvenuto a causa di problemi politici interni al centro-sinistra. Abbiamo assistito, inoltre, ad un clima surreale nel quale un esponente della maggioranza attaccava in maniera feroce l’esecutivo senza che però ricevesse una risposta dal sindaco.

Comunque, accolgo in maniera positiva le parole del capogruppo Pd Stefano Rostan quando afferma che non si è per la cementificazione della città a tutti i costi dato che c’è una densità abitativa molto alta. Lo sviluppo si crea con le infrastrutture ed i servizi».

L’esponente di Sinistra Ecologia e Libertà, che attualmente non è rappresentata in consiglio comunale, insiste: «la gente è sempre più esasperata. L’onda di rinnovamento, nella quale noi non abbiamo mai creduto, si è dimostrata l’ennesima bugia».

Ma il sindaco (e segretario provinciale Pd) Carpentieri, afferma sferzante Russo, «nonostante gli pseudo attacchi, ha una garanzia forte grazie ad uno strumento semplice, ovvero gli oltre 850 euro che i consiglieri comunali (compresi i gettoni di presenzi ai civici consessi e alle commissioni ndr,) percepiscono ogni mese, dando così la possibilità a quest’amministrazione di andare avanti».

Poi Carmine Russo sposta l’attenzione sulle dichiarazioni fatte dal sindaco Carpentieri, nel settembre del 2012 (quando anche un ex consigliere comunale dell’allora maggioranza subì una pesante aggressione, finendo all’ospedale), sulle presunte ingerenze di forze esterne nella sfera politica locale e che portarono alle dimissioni, poi rientrate, dello stesso Carpentieri, in carica dal maggio 2011 al febbraio 2013.

«Rimaniamo in attesa di conoscere gli esiti delle indagini che in questi anni si sono succedute anche su impulso del sindaco che, in una precisa dichiarazione, individuò il “gaglioffo’’ di turno, legato alla criminalità organizzata, come colui il quale cercava in tutti modi di mandarlo a casa.Io devo chiedere scusa pubblicamente alla persona che avevo immaginato che fosse e quella a cui si riferiva Carpentieri.Al contrario, noto che questa persona ora è diventata una stretta collaboratrice dell’ amministrazione.In ogni caso va spiegato se quelle dichiarazioni fossero delle boutade o se servivano ad uscire dall’angolo, o se ci siano state effettivamente pressioni».