Melito, ultime consultazioni per la nuova giunta politica

Melito, ultime consultazioni per la nuova giunta politica

Il sindaco Carpentieri scioglierà le riserve nei prossimi giorni. Diversi i nomi dei papabili  MELITO – Dopo l’annuncio da sindaco di voler


Il sindaco Carpentieri scioglierà le riserve nei prossimi giorni. Diversi i nomi dei papabili 

MELITO – Dopo l’annuncio da sindaco di voler sostituire entro fine febbraio l’esecutivo tecnico in carica dallo scorso luglio, ripartono le ipotesi sui nomi degli assessori che faranno parte della nuova giunta, questa volta diretta espressione dei partiti della coalizione del centro-sinistra.

«E’ mia intenzione coinvolgere nella nuova composizione della squadra di governo  i consiglieri comunali di maggioranza che si riterranno e riterrò pronti per fare un’esperienza di giunta, tenendo presente le valutazioni da me fatte in questi mesi» ha spiegato Carpentieri.

Gli equilibri della nuova giunta politica, terranno conto, come spesso avviene in questi casi, della rappresentanza in consiglio comunale.

Per il Partito Democratico, primo partito di maggioranza relativa, in pole position ci sono il consigliere comunale Marina Mastropasqua, a cui dovrebbe andare la delega all’ Urbanistica e l’attuale capogruppo Stefano Rostan (politiche sociali); qualora, in quota Pd, ci fosse spazio per un terzo nome, buone chance le avrebbe, ai Lavori Pubblici, l’architetto Nino Masella.

In caso contrario, tale delega potrebbe andare ad appannaggio di Raffaele Cecere dei Cristiano Popolari.

Relativamente alla lista Melito Adesso, i nomi che circolano con maggiore insistenza sono quelli del capogruppo Raffaele Caiazza e del consigliere Stefano Capozzi; ad uno dei due potrebbe essere affidata la delega all’Ambiente.

Dominique Pellecchia, capogruppo della lista Per Melito Carpentieri, sarebbe il nuovo assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura.

 Gennaro Maisto dei Moderati per Carpentieri si occuperebbe di Attività Produttive, oppure di Finanze e Tributi, se questo compito non verrà affidato a Giovanni Barretta dell’Udc.