Mugnano, l’Udc attacca: «Mastromo si dimetta dalla Presidenza. Non ci rappresenta»

Mugnano, l’Udc attacca: «Mastromo si dimetta dalla Presidenza. Non ci rappresenta»

Il partito del vicesindaco Micillo e del capogruppo Bocchetti ribadisce che non sfiducerà l’esponente dell’Idv MUGNANO – L’Udc è il primo partito


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Il partito del vicesindaco Micillo e del capogruppo Bocchetti ribadisce che non sfiducerà l’esponente dell’Idv

MUGNANO – L’Udc è il primo partito a chiedere pubblicamente le dimissioni del Presidente del Consiglio Gennaro Mastromo. Nonostante gli attriti, in assise non voterà nessun atto di sfiducia: «Non raccogliamo in alcun modo il guanto di sfida lanciato da certi provocatori per ciò che attiene la possibile sfiducia del Presidente. Piuttosto vogliamo dire a tutti questi signori che Mastromo è stato eletto con i voti della maggioranza, che oggi, per una sua scelta, non ha più l’onore di rappresentare».

I centristi ricostruiscono le ultime tappe che hanno preceduto l’attuale crisi dell’amministrazione di Giovanni Porcelli. Il primo incidente politico si verificò nel settembre 2013, quando venne a mancare il numero legale in occasione di una mozione d’indirizzo contro l’inceneritore, tema molto caldo in quei mesi. In quell’occasione le tensioni furono superate con un incontro chiarificatore in maggioranza. Le crepe di questi giorni hanno inizio nel consiglio di fine gennaio scorso.

«Alcuni degli assenti si siano sentiti oltraggiati al punto tale da passare all’opposizione per l’assenza “ … di un ultimo alito di libertà d’espressione e di pensiero …”. Il tutto attribuendo ai componenti dell’U.D.C. mugnanese “la colpa di questa migrazione” – continuano il centristi – Non siamo noi ad aver determinato alcuna scelta, anzi siamo persuasi del fatto che ogni essere umano, attingendo alla fonte del “libero arbitrio”, sia responsabile delle proprie scelte e, quindi, delle relative conseguenze».