Napoli, segnali di risveglio: la Roma vince 3-2 nel diluvio, ma la finale resta possibile

Napoli, segnali di risveglio: la Roma vince 3-2 nel diluvio, ma la finale resta possibile

Bella rimonta degli azzurri con Higuain (complice De Sanctis) e Mertens che rispondono a Gervinho e Strootman; decide l’ivoriano quasi allo scadere


Bella rimonta degli azzurri con Higuain (complice De Sanctis) e Mertens che rispondono a Gervinho e Strootman; decide l’ivoriano quasi allo scadere

ROMA – La qualificazione è ancora in bilico, si decide tutto mercoledì prossimo al San Paolo. Questa la prima, chiara conseguenza del match di andata della semifinale di coppa Italia, con il Napoli che sotto di due reti reagisce bene e riequilibra le sorti dell’incontro, per poi subire a 2′ dalla fine il gol del 3-2 con una disattenzione difensiva che permette ai giallorossi di giocare a Fuorigrotta con due risultati utili su tre.

Primo tempo favorevole ai padroni di casa, al 13′ Totti serve in profondità Gervinho in posizione irregolare, l’assistente non segnala il fuorigioco e permette alll’ala romanista di presentarsi in area di rigore di fronte a Reina, saltarlo e depositare in rete il gol del vantaggio. La gara di Reveillere dura 25 minuti, al suo posto c’è l’esordio del neo acquisto Ghoulam che va a prendere posto sulla fascia sinistra. Callejon manca di poco l’appuntamento con la deviazione vincente sull’assist di Higuain, e subito dopo la Roma raddoppia con Strootman, che prende la mira da 30 metri e scaglia un sinistro forte e preciso che muore all’incrocio dei pali.

Nella ripresa cambia subito la musica, grazie ad una percussione di Higuain che da sinistra calcia verso il centro: palla deviata da Castan, poi dalle mani di un incentro De Sanctis, e Napoli che dimezza le distanze. La gara si infiamma, gli azzurri ci provano ma lasciano spazio al contropiede romanista, Ljajic va due volte vicino al 3-1. Ci prova Insigne che riesce a calciare in equilibrio precario, stavolta l’ex portiere del Napoli è attento. Dentro Mertens per un Hamsik ancora lontano dai suoi standard, seppure in ripresa; il belga ravviva da subito l’azione offensiva partenopea, e al 25′ firma personalmente il pari con una percussione centrale, finta su Castan mandato altrove e destro preciso che gonfia la rete per il 2-2. A 5′ dal termine torna in campo Behrami che prende il posto di Higuain, Callejon si posiziona al centro dell’attacco con Jorginho leggermente avanzato. Ma nonostante il centrocampo più folto, è proprio in quella zona che il Napoli perde il contrasto che lancia Gervinho verso l’area azzurra: triangolo con Florenzi, difesa che non chiude gli spazi e destro a battere Reina che non chiude sul proprio palo: è il 3-2 che consegna il primo round alla Roma, e rende aspro il sapore dolce della rimonta.

Tante, comunque, le indicazioni positive della serata romana: la qualificazione resta apertissima, a Napoli si dovrà attaccare e vincere, ma gli azzurri visti stasera possono provarci; è tornato Behrami, che è mancato tantissimo al centrocampo napoletano; Ghoulam ha messo in mostra un sinistro molto interessante, anche dalla lunghissima distanza. E, soprattutto, il Napoli ha dimostrato di saper reagire, cosa che nelle ultime uscite negative era mancata. Prossimo appuntamento sabato sera al San Paolo, dove sarà di scena il Milan di Seedorf: prima di pensare all’impresa da compiere mercoledì prossimo per conquistare la finalissima di coppa Italia, bisogna a tutti i costi tornare a vincere in campionato.