Perquisizione alla dimora del consigliere Gabriele. Possibili fondi pilotati ai disoccupati facinorosi

Perquisizione alla dimora del consigliere Gabriele. Possibili fondi pilotati ai disoccupati facinorosi

All’esponente regionale è stato sequestrato il cellulare. Il Gip di Napoli vuole trovare le connessioni tra manifestanti e politica NAPOLI – Lo


All’esponente regionale è stato sequestrato il cellulare. Il Gip di Napoli vuole trovare le connessioni tra manifestanti e politica

NAPOLI – Lo scandalo «Movimento Disoccupati Bros» sembra trovare un aggancio istituzionale con il coinvolgimento del consigliere regionale Corrado Gabriele. Ieri l’esponente del centrosinistra ha subito una perquisizione casalinga da parte degli uomini della questura di Napoli. L’indagine condotta dal sostituto procuratore Giovanni Melillo dalla Procura di Napoli, configurebbe reati per 15 disoccupati che avrebbero utilizzato le manifestazioni per ottenere fondi, sussidi e commesse nei lavori pubblici. Tra le sponde istituzionali c’era chi si opponeva fortemente alle richieste mentre altri peronavano la causa. Complessivamente sono state emanate 25 ordinanze cautelari.

Il periodo preso in esame dalla magistratura riguarda le attività di protesta svolte a Napoli dal 2010 al 2014. Le ipotesi di reato riguardano partecipazione ad associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro l’incolumità pubblica, l’ordine pubblico e pubblica amministrazione. Dieci persone sono agli arresti domiciliari; mentre per 15 c’è l’obbligo di non allontanarsi dal comune di dimora abituale. Al consigliere Gabriele sono stati controllati documenti sul computer portatile e la presenza di volantini, manifesti. Alla fine gli agenti hanno sequestrato il cellulare del politico.

«Secondo quanto mi viene contestato nelle indagini, avrei condizionato e paralizzato l’attuazione del piano del lavoro varato dall’amministrazione regionale, accettando incontri e promuovendo convergenze politico-amministrative finalizzate a garantire l’inserimento lavorativo nella pubblica amministrazione. Ringrazlio gli agenti che hanno tenuto una condotta molto rispettosa; ho messo a loro a disposizione ogni angolo della mia casa per cercare i documenti di cui avevano bisogno ma, naturalmente, questa iniziativa della magistratura confermerà la mia attenzione e massima disponibilità politica nei confronti di chi non ha lavoro o di chi lo sta perdendo» ha commentato Gabriele .