Piano Sociale di Zona, i Comuni sospendono i servizi assistenziali

Piano Sociale di Zona, i Comuni sospendono i servizi assistenziali

Dal 3 marzo sarà crisi nera per i cittadini di Qualiano, Marano, Mugnano, Villaricca e Calvizzano QUALIANO – Ancora difficoltà per l’Ambito


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Dal 3 marzo sarà crisi nera per i cittadini di Qualiano, Marano, Mugnano, Villaricca e Calvizzano

QUALIANO – Ancora difficoltà per l’Ambito N16. Dopo la nomina del commissario Mirella Murolo, avvenuta lo scorso 25 gennaio, I cinque comuni commissariati (Qualiano, Marano, Mugnano, Villaricca, Calvizzano), avevano sperato nell’approvazione di un Piano sociale di zona. Ma ad oggi nessuna convenzione sembra essere stata approvata e questo mette a rischio l’intero ambito sociale. Alla luce di queste difficoltà Qualiano, sulla scia dagli altri comuni, con esso commissariati, si è trovato costretto a dover sospendere dal prossimo 3 marzo tutti i servizi erogati dal settore delle Politiche Sociali.

«Comprendiamo i disagi reali e cercheremo di assicurare quanti più servizi al cittadino è possibile, ma non siamo responsabili del commissariamento dell’Ambito», sottolinea l’assessore alle politiche sociali Francesco Odierno. Di fronte ad una situazione d’incertezza e alla mancanza di fondi, a Qualiano come agli altri 4 comuni non resta che sospendere l’espletamento dei servizi rivolti alle fasce più deboli, alla ricerca di soluzioni alternative.

«Si tratta di una questione di responsabilità di funzionari competenti, abbiamo anche proposto una soluzione avanzata al Prefetto, alla Regione Campania e ribadita al commissario ad acta oltre che scritta nella bozza di convenzione» aggiunge Odierno, che sottolinea la comprensione per i disagi delle tante famiglie bisognose e promette di assicurargli al più presto tali servizi, per loro di vitale importanza.

«A tutt’oggi, infatti, per la mancata approvazione del Piano sociale di zona da parte dell’Ambito NA 16, non vi è certezza di fondi, nonostante la nomina del Commissario ad acta e nonostante i vari incontri ed un prolungato dibattito per risolvere una problematica di cui è responsabile il Comune di Mugnano, capofila d’Ambito – aggiunge il sindaco De Luca – a copertura dei servizi effettuati da questo Ente per il 2013, gravano fatture per 236.560€ e, se non vengono erogati i fondi dell’Ambito, ed è questo il vero dramma, si profila il rischio di avere circa 200mila euro di debiti fuori bilancio».