Pressing, grinta e gol: il Napoli è tornato, Milan battuto 3-1

Pressing, grinta e gol: il Napoli è tornato, Milan battuto 3-1

Ospiti in vantaggio con Taarabt, ma la partita la fanno Higuain e compagni per tutti i 90′: pareggia Inler, poi doppietta del


Ospiti in vantaggio con Taarabt, ma la partita la fanno Higuain e compagni per tutti i 90′: pareggia Inler, poi doppietta del Pipita; Jorginho e Mertens fanno la differenza

NAPOLI – Torna alla vittoria il Napoli, che al San Paolo batte in rimonta il Milan e mette da parte le ultime prestazioni non eccezionali.

Napoli in maglia gialla, Benitez si affida a Ghoulam sulla sinistra, confermando Maggio, Albiol e Fernandez a protezione di Reina; Jorginho fa coppia in mediana con Inler, turno di riposo per Callejon con Insigne e Mertens ai lati di Hamsik nel trio a sostegno di Higuain. Seedorf deve rinunciare ad Honda e porta in panchina il debilitato Kakà. Esordio per Taarabt ed Essien. Arbitra Massa di Imperia.

Il match parte con il Napoli subito aggressivo, 40 secondi e Hamsik prolunga di testa verso Higuain, che da sbilanciato non riesce ad imprimere forza al tiro; ancora palla rubata, stavolta si invertono i ruoli ed è l’argentino a servire il capitano, che tira fuori.

In campo pare esserci solo la squadra di Benitez, ma sono gli ospiti ad andare in vantaggio: il neo acquisto Taarabt approfitta di un passaggio avventato di Fernandez, si invola verso l’area partenopea con la difesa che si abbassa senza uscire a contrastare, e scocca un destro preciso che si infila sul palo lungo alla sinistra di Reina.

Milan avanti a sorpresa, ma il Napoli reagisce subito: prima ci prova Hamsik, poi ancora un’azione avvolgente con Jorginho che invita al tiro Inler, lo svizzero ci prova di destro e sfrutta la deviazione di De Jong per infilare Abbiati. Pareggio raggiunto immediatamente, e dedica del centrocampista a Carmelo Imbriani, di cui tra sette giorni ricorrerà il primo anniversario della scomparsa.

Il Napoli non si ferma, il pressing porta ancora frutti e il Milan è costretto nella propria metà campo, Higuain si invola a destra e si accentra, mancando di poco la rete con un interno sinistro; subito dopo è Balotelli ad impegnare Reina e ad interrompere – solo momentaneamente – il monologo napoletano, che prosegue con Insigne che serve Mertens, il belga scatta verso la porta e supera con un pallonetto Abbiati, che lo travolge: il pallone finisce fuori, l’arbitro Massa opta per l’ammonizione del portiere che sulla seguente punizione, proprio di Mertens, si fa trovare pronto.

Al 27′ Higuain è di pochi centimetri oltre Mexes, ed una spettacolare azione viene interrotta giustamente per fuorigioco, con l’argentino che aveva battuto Abbiati a gioco già fermo. Poi è ancora Jorginho che vede e premia l’inserimento di Hamsik, lo slovacco colpisce al volo di sinistro e sfiora l’incrocio.

La porta rossonera appare stregata, al 41′ l’ennesima azione avvolgente del Napoli porta Maggio a colpire sottomisura, con il pallone che si stampa sul palo; la respinta è ancora per gli uomini di Benitez, Mertens crossa per la testa di Insigne che sfiora il montante.

Il primo tempo va così in archivio con un punteggio bugiardo, il Napoli ha fatto la gara e dominato, senza però trovare il vantaggio.
Si riprende con lo stesso filo conduttore, in avvio corner di Ghoulam per Fernandez che schiaccia centrale, comoda parata per Abbiati.

Il Milan fa fatica a tenere palla nonostante l’ingresso di Kakà per un invisibile Robinho, Insigne lavora un bel pallone e scaglia un destro che va vicinissimo all’incrocio.

Ma il gol è nell’aria da troppo tempo, e finalmente il San Paolo può esplodere: prolungato possesso palla, Inler dalla trequarti vede lo scatto di Higuain alle spalle di Mexes e lo serve con un lancio perfetto, il Pipita tocca di testa con precisione e batte Abbiati per il vantaggio napoletano.

Ed è ancora Higuain a sfiorare l’eurogol con un destro al volo dopo l’ennesimo pallone rubato sulla mediana; Reina si oppone bene ad Essien, ma è sempre il Napoli a fare la partita: Jorginho imita Inler e serve dalla trequarti Higuain che sguscia tra Mexes e Rami ma stavolta non riesce a trovare l’impatto giusto.

Reina fa correre un brivido lungo la schiena di tutto lo stadio quando liscia un anticipo su Balotelli, che però non ne approfitta. Il centravanti rossonero viene sostituito da Pazzini e si siede in panchina tra le lacrime, nel Napoli entra Callejon per Insigne, stavolta per il napoletano ci sono solo applausi.

Al 36′ Hamsik prova l’iniziativa personale ma il suo tiro viene contrastato, il capitano arriva per primo sul rimpallo e con un colpo di genio serve Callejon partito sul filo del fuorigioco: lo spagnolo si inserisce alla perfezione e regala l’assist ad Higuain, per il Pipita è un gioco da ragazzi segnare la sua doppietta personale che vale il 3-1. Subito dopo entra Behrami per Hamsik, poi Dzemaili per Inler (tanti applausi anche per lui, dopo i fischi delle ultime uscite).

Finisce 3-1, al termine di una prestazione che di sicuro non cancella il periodo difficile, ma che rilancia le ambizioni napoletane. Il Milan si è dimostrato ben poca cosa, in confronto alla Roma, ma con questo approccio alla gara mercoledì la qualificazione per la finale di coppa Italia è assolutamente in bilico. E la vittoria di stasera è anche la migliore risposta ai 3 punti colti dalla Fiorentina nel pomeriggio, per una corsa Champions ancora ben lontana dal definirsi segnata.