Processo al clan Contini, scarcerato l’insegnante del Conservatorio

Processo al clan Contini, scarcerato l’insegnante del Conservatorio

Per Francesco Maria Volpe sono stati ritenuti insussistenti gli indizi di colpevolezza NAPOLI – Prime decisioni del tribunale del riesame di Napoli


scarcerato giugliano musicista

Per Francesco Maria Volpe sono stati ritenuti insussistenti gli indizi di colpevolezza

NAPOLI – Prime decisioni del tribunale del riesame di Napoli che sta vagliando le posizioni di circa 90 indagati arrestati nel procedimento che la scorsa settimana ha visto capitolare con arresti e sequestri di numerosi beni per svariate centinaia di milioni di euro il clan Contini operante nella zona del Vasto di Napoli. Nell’operazione fu tratta in arresto anche Anna Aieta moglie di Francesco Mallardo detto Ciccio e Carlantonio e cognata di Eduardo Contini e di Bosti Patrizio altro esponente apicale del clan. Essendo sorella delle rispettive mogli anch’esse detenute per gli stessi fatti.

Infatti è di qualche ora fa la liberazione di Francesco Maria Volpe (assistito dagli avvocati Antonio Dell’Aquila di Giugliano ed E. Bonadio di Salerno) al quale era stato contestato il reato di associazione per delinquere di stampo camorristico. La decima sezione del riesame presieduta dalla dott.ssa Orditura ha ritenuto insussistenti gli indizi a carico del Volpe, docente di musica presso il Conservatorio, smantellando la tesi accusatoria e pregiudicando in tal modo tutto l’impianto indiziario che aveva consentito l’arresto di un numero considerevole di persone. La scarcerazione del musicista dovrebbe in tal modo fare da apripista per un’ulteriori posizioni processuali che sono al vaglio dalla medesima sezione del riesame.