Prostituita di Qualiano uccisa a Foggia. Arriva la confessione dell’assassino

Prostituita di Qualiano uccisa a Foggia. Arriva la confessione dell’assassino

Il cadavere della donna era stato occultato in un pozzo nelle campagne di Troia. La donna era scomparsa il 30 novembre scorso


Il cadavere della donna era stato occultato in un pozzo nelle campagne di Troia. La donna era scomparsa il 30 novembre scorso

 

FOGGIA – Avrebbe ucciso una prostituta di Qualiano, Zhanna Hashenko, con due fucilate nella schiena. Michele Mandara, 41 anni, agricoltore di Troia, in provincia di Foggia, ha confessato ai Carabinieri di essere lui l’autore dell’omicidio.

La Hascenko, giovane ucraina residente a Qualiano, ma che si prostituiva nel tratto foggiano della statale 16, era scomparsa lo scorso 30 novembre senza lasciare traccia. A denunciarne la scomparsa, il giorno stesso, un’amica della ragazza ucraina.

Alla base dell’omicidio volontario, che si sarebbe consumato lo stesso 30 novembre dopo un violento rapporto sessuale, ci sarebbe un presunto debito di 4000 euro che il Mandara vantava nei confronti della prostituta e che quest’ultima non era intenzionata a restituire. Ma le indagini condotte dalla Procura e dai Carabinieri hanno però portato alla luce elementi che farebbero pensare a un delitto passionale. Grazie alle intercettazioni telefoniche, infatti, sono stati scoperti circa 90 sms d’amore che l’agricoltore avrebbe inviato alla donna.

Così, sabato scorso, interrogato per l’ennesima volta dai Carabinieri, Michele Mandara ha confessato il suo delitto, indicando anche il pozzo artesiano in cui ha occultato il cadavere della prostituta ucraina. L’uomo dovrà rispondere di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Dopo la confessione, è stato sottoposto a fermo su disposizione della Procura e rinchiuso in carcere.