Roma schiantata 3-0, il San Paolo fa festa con Maradona: è finale!

Roma schiantata 3-0, il San Paolo fa festa con Maradona: è finale!

Napoli spettacolare, Callejon, Higuain e Jorginho ribaltano il risultato dell’andata; all’Olimpico contro la Fiorentina NAPOLI – Sarà il Napoli a contendere alla

@Raffaele Silvestri

Napoli spettacolare, Callejon, Higuain e Jorginho ribaltano il risultato dell’andata; all’Olimpico contro la Fiorentina

NAPOLI – Sarà il Napoli a contendere alla Fiorentina la Coppa Italia 2014. Gli azzurri, stasera ancora in maglia gialla, si impongono nettamente sulla Roma e conquistano la finale di Maggio all’Olimpico. Bisognava ribaltare il 2-3 dell’andata, ed i partenopei fanno molto di più: vittoria larga e meritata, che può rappresentare un importante vantaggio psicologico anche in vista del ritorno di campionato – sempre al San Paolo – e per la conseguente corsa al secondo posto in campionato.

Benitez si affida alla formazione migliore, confermando Ghoulam a sinistra e riproponendo la coppia Mertens Callejon sugli esterni d’attacco. Al centro Inler e Jorginho che – come Callejon – saranno assenti per squalifica domenica con il Sassuolo. Proprio i due centrocampisti, insieme ad Higuain ed Albiol, sono nella lista dei diffidati. Nella Roma assenti Totti e Maicon, relegati in panchina. Arbitra Rocchi di Firenze.

Prima occasione per la Roma, con Ljajic che parte a destra sul filo del fuorigioco e mette al centro per Destro, sulla spaccata del centravanti è grande la risposta di Pepe Reina, che dall’occasione ne viene fuori leggermente acciaccato. Al quarto d’ora Mertens anticipa le intenzioni del centrocampo ospite e si fionda su un passaggio sbagliato involandosi verso l’area giallorossa, Benatia lo falcia andando direttamente sulle caviglie, ma per Rocchi il fallaccio è meritevole solo del cartellino giallo.

A metà frazione ci prova Hamsik dai venti metri, il mancino del capitano non è preciso e vola un metro oltre l’incrocio; sul fronte opposto è Pjanic ad inserirsi da destra e a servire Gervinho, il piatto dell’ivoriano è respinto da Maggio, poi ancora Ljajic che conclude alto.

La gara cambia al 33′ quando Maggio se ne va a Bastos, alza lo sguardo e indovina il cross giusto per Callejon che si infila perfettamente tra Torosidis e Benatia: colpo di testa ad incrociare e palla in rete per il vantaggio partenopeo. Sulle ali dell’entusiasmo il Napoli si difende e riparte in contropiede, Higuain innesca Hamsik che ci prova di prima intenzione da lontanissimo, il suo pallonetto termina di poco alto sulla traversa. Primo tempo in archivio, il vantaggio firmato da Callejon (14esimo centro stagionale) al momento vale la finale dell’Olimpico.

Durante l’intervallo il San Paolo è in subbuglio per il ritorno del suo figlio prediletto, Diego Maradona attira flash e cori ma l’attenzione torna subito al calcio giocato: Higuain di tacco per Callejon che non riesce a dare forza al tiro, deviato in angolo da De Sanctis; sul corner è lo stesso Pipita a trovare la deviazione giusta e a raddoppiare, esplode lo stadio e Maradona abbraccia De Laurentiis in tribuna.

L’inerzia è tutta per il Napoli, Mertens taglia il campo da sinistra e con un assist geniale mette Jorginho davanti a De Sanctis: posizione regolare perchè Bastos non sale, l’italo brasiliano mette a sedere l’ex portiere azzurro e con uno splendido tocco sotto fa 3-0.

La Roma prova a reagire, colpo di testa di Destro fuori di poco, sul capovolgimento di fronte è Higuain ad impegnare De Sanctis. Garcia lancia Totti dopo aver inserito già Maicon, gli ospiti non riescono a rendersi particolarmente pericolosi ed il Napoli respinge bene gli assalti; dentro Behrami per uno stanco Hamsik, apparso in netto recupero sia dal punto di vista fisico che psicologico. Strootman ferma da dietro Callejon e viene ammonito, gesto polemico dell’olandese che si prende anche il rosso e lascia i suoi in inferiorità numerica.

A nove dal termine passerella per Higuain che lascia spazio ad Insigne, subito pericoloso in azione di contropiede: l’assist per Callejon è deviato in angolo; esordio per Henrique, che subentra a Jorginho e va a marcare Totti sulla trequarti. Ma le emozioni sono finite, vince il Napoli meritatamente e riesce anche ad uscire indenne dal rischio squalifiche: la gara perfetta, nella sera del nuovo abbraccio con Dieguito. Unica nota stonata le ripetute esplosioni di petardi, alcuni indirizzati verso i tifosi ospiti e fortunatamente non andati a segno causa gabbia di protezione.