Altre due discariche in arrivo a Giugliano e Chiaiano. I comitati sul piede di guerra

Altre due discariche in arrivo a Giugliano e Chiaiano. I comitati sul piede di guerra

A rivelarlo il Mattino di oggi. L’invaso giuglianese dovrebbe sorgere a Masseria Monticelli, sulla fascia costiera. Il rischio è una maxi-multa della


A rivelarlo il Mattino di oggi. L’invaso giuglianese dovrebbe sorgere a Masseria Monticelli, sulla fascia costiera. Il rischio è una maxi-multa della Commissione Europea

 

GIUGLIANO – Trapela da alcuni giorni. Era nell’aria già ieri, durante la manifestazione di protesta a Marano. L’ipotesi di due nuovi invasi a Chiaiano e Giugliano sta prendendo corpo sempre più. A lanciarla stamattina, il quotidiano Il Mattino. Secondo il giornale campano, per non incorrere nella maxi-multa dell’Unione Europea per non aver rispettato il piano del ciclo integrato di rifiuti, la Regione Campania starebbe mettendo a punto un nuovo piano per costruire due nuove discariche.

Una di queste dovrebbe sorgere a Sette Cainati, sulla fascia costiera, Masseria Monticelli. “Una notizia assurda”, i primi commenti dal web. I giuglianesi, vittime di decenni di abusi ambientali, tumori e discariche abusive, corrono il rischio di subire l’ennesima beffa da parte delle istituzioni. Un paradosso, se si pensa anche alle recenti indagini della magistratura che hanno condotto a 17 arresti e stanno portando alla luce le collusioni fra criminalità organizzata e enti locali nella gestione dell’emergenza ambientale degli ultimi anni. I comitati locali, di fronte alla notizia, hanno già annunciato azioni di protesta e manifestazioni.

La Commissione Europea, in particolare, sostiene he l’attuale ciclo integrato dei rifiuti si basa sull’invio della spazzatura fuori regione, mascherando così le inefficienze del sistema di raccolta differenziata e di trattamento dei rifiuti soliti urbani. All’accusa, la Regione ha replicato affermando che del milione e 355mila tonnellate di rifiuti prodotti, soltanto 526mila sono andati fuori regione, mentre il resto è stato bruciato nella discarica di Acerra, o stoccato nelle discariche di San Tammaro e Savignano. Non solo, la Regione spiega anche che, secondo le stime degli enti locali, la differenziata dovrebbe incrementarsi, raggiungendo entro il 2016 il  65 % dell’attuale smaltimento. Ma il punto dolente del piano è l’impiantistica, con la previsione dei due nuovi sversatoi a Chiaiano e Giugliano, per le quali, addirittura, la Regione ha già indetto una conferenza dei servizi.