Anna Pirozzi, da Piazza Annunziata a Salisburgo. Ecco la voce lirica che fa innamorare il mondo

Anna Pirozzi, da Piazza Annunziata a Salisburgo. Ecco la voce lirica che fa innamorare il mondo

Lascia Giugliano a 13 anni per Aosta. Col Conservatorio, conosce la lirica e la musica classica. Nel 2013 l’incontro con Riccardo Muti.


Lascia Giugliano a 13 anni per Aosta. Col Conservatorio, conosce la lirica e la musica classica. Nel 2013 l’incontro con Riccardo Muti. Il sogno? Esibirsi al San Carlo di Napoli

 

GIUGLIANO – Una vita di debutti quella di Anna Pirozzi, cantante lirica di Giugliano che con il suo talento è riuscita a guadagnare successo e consensi. Moglie, mamma e soprano dall’indiscusso talento lascia Napoli da piccola, all’età di 13 anni, per trasferirsi in Valle d’Aosta con la sua famiglia. È nella fase dell’adolescenza che scopre la sua passione incondizionata per la musica leggera e quella pop, cantando dapprima per casa, poi nei locali facendo karaoke con le canzoni delle sue cantanti preferite: Mariah Carey,  Giorgia,  Whitney Houston e altre.

anna pirozzi riccardo muti“Molti ascoltandomi mi consigliavano di studiare canto lirico. Canto lirico io? No grazie, non mi piace”, rispondeva Anna. Poi  a 25 anni la decisione di provare ad entrare al Conservatorio di Aosta per “imparare a leggere la musica”. Si presenta alle audizioni con l’unica canzone classica che conosceva, l’Ave Maria di di Schubert, che aveva cantato in chiesa ai matrimoni di famiglia. Accede al conservatorio ed il maestro la elogia sottolineando la sua ”predisposizione naturale al canto lirico”. Da quel momento l’artista s’innamora completamente della musica lirica.

“Dopo il diploma ho iniziato ad esibirmi in giro, nei teatri di provincia, non sono mancate le porte in faccia ed I sacrifici. Poi nel 2012 il mio primo grande debutto al Teatro Regio di Torino nel Ballo in maschera di Giuseppe Verdi”, racconta il soprano. Sono proprio le opere di Verdi ad essere congeniali ad un tipo di voce ampia e voluminosa come quello di Anna, una “ voce verdiana” e una personalità da guerriera che gli ha permesso di esibirsi in alcuni dei più importanti teatri italiani e non solo.

Nell’agosto 2013 la svolta.  Viene chiamata a Salisburgo per sostituire una collega raffreddata. Emozionata e speranzosa parte per sostenere l’audizione davanti al grandissimo maestro Riccardo Muti. “Durante quei 10 minuti, il Maestro mi mise a mio agio pur mantenendo un atteggiamento freddo e serio. Alla fine della prova mi disse che per lui potevo cantare e mi chiese dov’ero stata fino a quel momento”, racconta con orgoglio la cantante.

Attualmente è impegnata nel melodramma ”Tosca” di Giacomo Puccini,  nel ruolo di Floria, presso il Teatro Regio di Torino. Anche questo debutto gli ha regalato tante soddisfazioni ed emozioni. Poi, parlando del futuro confessa: “il mio sogno sarebbe quello di esibirmi al Teatro San Carlo di Napoli. Adoro il mio paese di origine e mando un saluto ai miei compaesani”.