Beffa al San Paolo, un buon Napoli (in 10) si arrende alla Fiorentina: la corsa al 2° posto è finita

Beffa al San Paolo, un buon Napoli (in 10) si arrende alla Fiorentina: la corsa al 2° posto è finita

Ghoulam espulso a fine primo tempo, decide Joaquin. Settimana nera, sfuma il secondo obiettivo stagionale. Si fa male Mertens NAPOLI – Gioca


Ghoulam espulso a fine primo tempo, decide Joaquin. Settimana nera, sfuma il secondo obiettivo stagionale. Si fa male Mertens

NAPOLI – Gioca bene ma non fa risultato, il Napoli, e per la seconda volta (in soli 4 giorni) ad una bella prestazione corrisponde un’amara delusione e l’addio ad uno degli obiettivi stagionali. E’ successo giovedì contro il Porto, si è ripetuto stasera contro la Fiorentina, anche complice l’inferiorità numerica. Gli azzurri non riescono a sbloccare il risultato, e subiscono nel finale la rete-beffa di Joaquin.

Al San Paolo è terza contro quarta, Napoli con l’obiettivo di non far scappare via la Roma e conservare qualche speranza di qualificazione diretta in Champions, viola con l’intenzione di riaprire la corsa alla terza piazza. Benitez riprone Hernique, stavolta da centrale accanto ad Albiol, sugli esterni ci sono Ghoulam e Reveillere; Jorginho torna in mediana a far coppia con Inler, sulla trequarti Insigne vince il ballottaggio con Mertens e si affianca ad Hamsik e Callejon nel trio a sostegno di Higuain.

Il Napoli dimostra di volere i tre punti e provare ad inseguire la Roma, l’avvio è tutto di marca azzurra con Hamsik che dopo 5′ si inserisce bene a sinistra, serve al centro un pallone forte che Neto devia sui piedi di Higuain, l’argentino non controlla bene e vanifica la chance con un fallo di mano; 3 minuti dopo Reina si conferma straordinario con i piedi e lancia in profondità il Pipita, che è bravo a partire sul filo del fuorigioco ed a involarsi verso la porta viola provandoci di controbalzo: violenta conclusione di sinistro sventata dal bell’intervento di Neto.

Solo Napoli in campo, al 21′ Inler ruba palla a centrocampo e innesca Insigne, grande percussione centrale ed assist per Hamsik, il capitano tira di prima intenzione con l’interno destro ma il portiere ospite è ancora bravo. 7 minuti dopo il duello si ripropone, stavolta lo slovacco ci prova con il mancino da fuori area, conclusione centrale e poco pericolosa. La Fiorentina fatica a superare la linea mediana, al 37′ però dopo un contrasto tra Albiol e Gomez lo spagnolo resta fermo a discutere con l’arbitro e non insegue il pallone che finisce in zona di Bakic, il centrocampista corre verso la porta sorprendendo la difesa e Ghoulam prova l’intervento disperato in scivolata: il franco-algerino prende solo i piedi dell’avversario, Tagliavento decide per la chiara occasione da gol e lo espelle, lasciando il Napoli in inferiorità numerica, Reveillere si sposta a sinistra con Callejon che scala in posizione di terzino.

La squadra di Benitez non accusa il colpo e continua ad attaccare come fatto per tutto il primo tempo, al 41′ Insigne conquista una punizione nei pressi dello spigolo dell’area e si incarica della battuta, parabola a superare la barriera, Neto mette in angolo. Lo 0-0 con cui si chiude il primo tempo penalizza un Napoli attivo e brillante, la Fiorentina appare sotto tono e non si è mai resa pericolosa, nonostante gli ultimi minuti con l’uomo in più.

Si riparte senza cambi tra i dieci in campo, Callejon resta terzino destro, Insigne ed Hamsik si allargano a sostenere Higuain. Sul fronte opposto, invece, l’ingresso di Ilicic alza il baricentro fiorentino, ma è il Napoli ad aprire le danze: Insigne semina il panico nella difesa viola e viene messo giù al limite da Rodriguez, giallo per il difensore argentino e punizione deviata in corner dalla barriera. Il primo tiro della Fiorentina arriva al 53esimo con Cuadrado che però va lontano dalla porta di Reina.

Il Napoli continua a correre ed attaccare ma la Fiorentina bada soprattutto a non prenderle, al 17esimo Callejon vede Neto lontano dai pali e ci prova con un meraviglioso pallonetto da lontanissimo, il portiere brasiliano arretra e salva sulla linea. Inler ci prova da lontano su punizione, tiro deviato da un difensore che ne rende la traiettoria ancor più insidiosa, Neto si supera. Nell’altra area è Reveillere ad intervenire bene anticipando Gomez a pochi passi dalla porta di azzurra. Poi è Reina a rispondere bene in presa bassa sulla conclusione di Aquilani da fuori area, e successivamente ad evitare la beffa sulla deviazione ravvicinata di Matri (subentrato a Gomez).

Alla mezz’ora è il momento di Mertens, che rileva Insigne. Il Napoli cala il ritmo e gli ospiti prendono coraggio, Matri sbaglia un gol già fatto, quando di testa devia fuori un bel cross di Joaquin. Benitez sente il momento difficile e inserisce Behrami per un deluso Higuain, lo svizzero va a fare il terzino destro al posto di Callejon, che diventa centravanti ma solo per pochi minuti, perchè Mertens viene toccato duro alla caviglia destra da Savic e deve lasciare il campo, sostituito da Pandev. E a 3′ dal termine arriva la beffa: Matri si inserisce davanti a Reina, che lo costringe ad allargarsi, palla dietro per Pasqual che col sinistro tocca morbido per Joaquin a pochi passi dalla porta vuota, colpo di testa facile e gol vittoria per i  viola.

Una beffa amara, che nella settimana in cui si dà l’addio anche all’Europa minore, vede il definitivo abbandono delle velleità di secondo posto. La Roma è irraggiungibile, ora bisogna respingere gli attacchi di una Fiorentina che stasera era arrivata al San Paolo provando ad uscirne indenne, e che invece torna a casa con tre punti in tasca. Il Napoli fa fatica a trovare la rete, un problema che Benitez dovrà cercare di risolvere il prima possibile; facendo anche i conti con l’infortunio di Mertens.