Boom di negozi cinesi: anche a Marano si diffonde il made in China

Boom di negozi cinesi: anche a Marano si diffonde il made in China

In soli tre mesi a Marano hanno aperto tre negozi cinesi. Veri e propri grandi magazzini in cui si vendono gli articoli


In soli tre mesi a Marano hanno aperto tre negozi cinesi. Veri e propri grandi magazzini in cui si vendono gli articoli più svariati: da abiti da sera ad articoli per la casa

MARANO. La crisi per i cinesi non c’è ed anche a Marano è boom di negozi e attività made in China. Se le attività commerciali in generale devono fare i conti, ormai da anni, con una crisi economica sempre più drammatica e con i bilanci in rosso, le imprese cinesi invece fioriscono: a Marano nel giro di soli tre mesi i cinesi hanno aperto, infatti, tre attività commerciali, dislocate tra il centro e la periferia (via San Rocco, Corso Mediterraneo, via Lazio).

Più che di semplici negozi, si tratta di veri e propri grandi magazzini che vendono praticamente di tutto: da abiti da sera ad articoli per la casa; da orologi a prodotti di profumeria; da cover per i cellulari di ultima generazione ai saponi per la casa, passando ovviamente per scarpe, borse e cinture. Tutti gli articoli sono ovviamente venduti a prezzi stracciati, il prodotto più caro non supera il costo di 20 euro, e tutto è rigorosamente made in China. Un piccolo paese delle meraviglie a basso costo, insomma, dove decine di casalinghe, precari e disoccupati si recano per trovare l’offerta più vantaggiosa.

Certo la qualità non deve essere delle migliori se riesci a trovare un paio di slip a 70 centesimi, ma del resto in tempi di crisi tutto fa brodo e la qualità di uno slip, di una camicia o di un tappeto non ha più importanza. All’interno di questi magazzini super forniti, targati China, lavorano unicamente cinesi, tra i 20 e i 40 anni, che seguono i clienti ovunque tra gli scaffali, un po’ per aiutarli un po’ con il timore che possano rubare qualcosa. Questi commessi, che si aggirano come dei bodyguards tra la merce, arrivano direttamente dalla Cina e parlano pochissimo italiano, tant’è che più di un cliente ha dovuto rispolverare il suo inglese per cercare di farsi capire. Dopo Giugliano, Melito, Villaricca i cinesi, insomma, sono sbarcati anche a Marano, dove sembra abbiano trovato una nuova madre patria.