Calvizzano, politiche sociali: la scomposizione dell’Ambito N16 sul tavolo della giunta regionale campana

Calvizzano, politiche sociali: la scomposizione dell’Ambito N16 sul tavolo della giunta regionale campana

Approvata la delibera consiliare per chiedere la suddivisione dell’Ambito sulla base dei distretti sanitari. Servizi assistenziali sospesi per i cittadini più disagiati


Approvata la delibera consiliare per chiedere la suddivisione dell’Ambito sulla base dei distretti sanitari. Servizi assistenziali sospesi per i cittadini più disagiati

 

CALVIZZANO – Politiche sociali sempre più a rischio nell’area a nord di Napoli. Dopo la mancata approvazione del Piano sociale di zona e la nomina del commissario ad acta Mirella Murolo, nell’Ambito N16 non si sono sopiti contrasti e divisioni. L’amministrazione calvizzanese, nei mesi scorsi all’attacco di Mugnano, ente capofila nella gestione dei servizi di assistenza alle fasce più disagiate, torna a chiedere una scomposizione dell’Ambito N16 in linea con i distretti sanitari dell’Asl Napoli 2 Nord, secondo le direttive dell’articolo 19 della legge regionale n. 11/2007.

La delibera approvata nell’ultima seduta consiliare su proposta dell’assessore ai Servizi alla Persona e Coesione Sociale Cristofaro Agliata sarà sottoposta al parere della giunta regionale campana. L’intento è la creazione di due ambiti distinti, uno costituito dai comuni afferenti al distretto sanitario n.39(Calvizzano, Qualiano e Villaricca) e l’altro formato dai comuni rientranti nel distretto sanitario n.40(Melito e Mugnano), «al fine di migliorare il rapporto e il coordinamento tra gli enti locali nella programmazione, nella realizzazione, nella valutazione e nell’erogazione degli interventi sociali a livello locale e, di concerto con l’ASL, degli interventi socio-sanitari».

Della scomposizione dell’Ambito N16 si era già discusso durante gli incontri del Coordinamento Istituzionale per la formazione della Convenzione del Piano sociale di zona. In particolare, nella riunione tenutasi il 4 novembre 2013 a Villaricca si stabilì che i comuni interessati avrebbero dovuto farsi promotori della suddivisione entro sei mesi. Un iter burocratico che Calvizzano intende ora proseguire senza riserve per separare la propria strada da Mugnano.

Le polemiche sulla scarsa presenza di cittadini calvizzanesi nelle cooperative affidatarie dei servizi di assistenza a disabili, anziani e minori hanno creato fratture insanabili in questi mesi. La gestione mugnanese dell’Ambito N16 è finita sui carboni ardenti. Ma a rimetterci sono stati gli utenti dei servizi sociali, che ad oggi vedono sospesa l’erogazione di prestazioni fondamentali nella loro vita quotidiana. Disagi e difficoltà che si moltiplicano per famiglie bisognose di assistenza e lasciate sole dalle istituzioni.