Decide Higuain allo scadere, il Napoli espugna Torino e resta in corsa per il 2° posto

Decide Higuain allo scadere, il Napoli espugna Torino e resta in corsa per il 2° posto

Granata pericolosi e sfortunati (due pali), Reina tiene in gara gli azzurri prima del gol vittoria del Pipita TORINO – Riesce a


Granata pericolosi e sfortunati (due pali), Reina tiene in gara gli azzurri prima del gol vittoria del Pipita

TORINO – Riesce a passare all’ultimo minuto il Napoli, con la rete del Pipita Higuain che esce vincente dal contestato impatto con Glik (il polacco gli inciampa tra i piedi) e sblocca un risultato che nel corso dei 90 minuti è apparso stretto più per i padroni di casa che per gli azzurri.

Rispetto alla trasferta di Oporto Benitez ripropone Fernandez al centro della difesa, Jorginho sulla mediana e Mertens sulla linea dei trequartisti, l’ex Ventura (primo allenatore dell’allora Napoli Soccer) si affida ad un turnover che tiene – almeno in avvio – in panchina i 24 gol stagionali della coppia Cerci-Immobile.

Avvio a ritmi lenti, il Napoli cerca il lancio in profondità senza successo, il Torino cerca gli inserimenti centrali e si rende pericoloso con Meggiorini che impegna Reina al 19′. Azzurri pericolosi sette minuti dopo con un Mertens che premia l’inserimento di Callejon e lo serve in profondità, lo spagnolo arriva sul fondo e la mette in mezzo per Higuain che non arriva puntuale all’appuntamento. Subito dopo è Bovo a provarci da 30 metri, gran destro che si stampa sul palo e fa tirare un sospiro di sollievo a Reina, apparso sorpreso dalla conclusione. Non ci sono altre emozioni fino allo scadere, la prima frazione va così in archivio a reti inviolate, con un Napoli nervoso ed impreciso, incapace di trovare la chiave per scardinare la difesa organizzata da Ventura, ed anzi in affanno quando si è trattato di limitare le iniziative granata.

 La ripresa comincia con una buona iniziativa di El Kaddouri, il tiro però è debole e Reina para comodamente. Pericolo in area granata con il cross di Ghoulam prolungato di testa da Hamsik, ma la difesa libera; poi è Higuain ad impegnare Padelli per la sua prima parata con un bel destro dal limite dell’area al 7′. Torino in contropiede, Barreto per Meggiorini che davanti a Reina tira di sinistro e colpisce il palo, secondo legno per la formazione di casa. Tre minuti dopo è Reina a distendersi verso l’angolo per evitare l’eurogol di Darmian. Al minuto 19 Benitez inserisce Behrami per Inler, Mertens triangola con Higuain e viene falciato da Glik ad un passo dall’ingresso in area, della battuta si incarica l’argentino che però scivola al momento della battuta, vanificando l’occasione. Nei granata dentro Cerci ed Immobile, il napoletano è pericoloso in contropiede con Reina che para chiudendo sul primo palo, poi subito dopo si mangia il gol da centro area dove lo pesca tutto solo Kurtic, che aveva approfittato di un errore di Bherami. Dentro Henrique per Reveillere al 28′, il jolly brasiliano ne prende anche la posizione, schierandosi a destra. Ultimo cambio per gli azzurri con Insigne che rileva Callejon al minuto 35, cinque giri di lancette dopo Mertens parte da sinistra accentrandosi, scaglia un bel destro ma Padelli si distende sul palo lungo e mette in angolo. Il novantesimo si avvicina, Torino in attacco ma la difesa regge e rilancia, Higuain si lancia all’inseguimento del pallone con Glik, il polacco inciampa sui piedi del Pipita che si ritrova tutto solo davanti a Padelli e lo punisce: tutto regolare per Doveri, e rete preziosissima per una vittoria di sicuro non meritata, ma che mette pressione alla Roma e tiene la Fiorentina distante 10 lunghezze.

Un successo che regala grande gioia ai tanti tifosi azzurri presenti (ancora una volta bersagliati dai soliti beceri cori razzisti) e fa morale in vista di una settimana decisiva: prima il ritorno contro il Porto per ribaltare lo 0-1 dell’andata e proseguire l’avventura europea, poi la sfida con la Fiorentina per chiudere definitivamente il discorso Champions, assicurandosi quanto meno i preliminari.