Discarica a Giugliano, anche la Regione Campania si batte per il “no”

Discarica a Giugliano, anche la Regione Campania si batte per il “no”

L’assessore all’Ambiente Giovanni Romano: «Non ci sono le condizioni ambientali». “No” anche di De Magistris. Ma non si escludono colpi di scena


L’assessore all’Ambiente Giovanni Romano: «Non ci sono le condizioni ambientali». “No” anche di De Magistris. Ma non si escludono colpi di scena nella conferenza dei servizi

 

NAPOLI – Anche la Regione Campania annuncia il suo “no” alle discariche di Giugliano e Chiaiano. Sul tavolo della conferenza dei servizi convocata dal commissario straordinario Raffaele Ruberto, l’esecutivo regionale di Stefano Caldoro si opporrà alla realizzazione dei due impianti. Ad anticiparlo l’assessore all’Ambiente. Secondo quanto riporta il Mattino, infatti, Giovanni Romano ha dichiarato che mancherebbero le condizioni ambientali per la costruzione delle due discariche e che l’assessorato si schiererà in conferenza per il “no”.

Un dietrofront, dunque, quello della Regione, che peserà sulla decisione finale del commissario straordinario così come peserà il “no” secco già espresso dal Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Contrario all’ipotesi di una discarica nel giuglianese sembra essere anche il commissario Colucci, che si è fatto carico pubblicamente di rappresentare le istanze della popolazione locale.

Tutti tranquilli, dunque? Non proprio. Il coro di “no” non scongiura ancora l’arrivo dei due impianti. Nella conferenza dei servizi il commissario straordinario Raffaele Ruberto si dice disposto a valutare tutte le opzioni presentate sul tavolo. E, fra queste, oltre a un’adesione entusiasta alla realizzazione delle due discariche (ipotesi poco probabile), non si è esclude un “sì” con riserva.

Intanto, se la Regione mette le mani avanti, il fronte anti-discarica si compatta per dare battaglia. Sabato è attesa una nuova manifestazione a Chiaiano, alle ore 16. Tensione alle stelle per quella che si annuncia già come una grande mobilitazione civile.