Fatale fu il “Mi piace”, ladri giuglianesi arrestati dopo un colpo in banca in Puglia

Fatale fu il “Mi piace”, ladri giuglianesi arrestati dopo un colpo in banca in Puglia

Dopo l’assalto al Monte Paschi, la banda è stata individuata grazie alle indagini sui profili Facebook TRICASE – La dipendenza da social


Dopo l’assalto al Monte Paschi, la banda è stata individuata grazie alle indagini sui profili Facebook

TRICASE – La dipendenza da social network è spesso considerata una moderna patologia che colpisce moltissimi giovani. La banda di rapinatori giuglianesi in trasferta, però, non pensava che potesse addirittura farli finire in manette: a Tricase, in provincia di Lecce, i carabinieri hanno infatti arrestato il 26enne Raffaele Errichiello, il 24enne Antonio Di Napoli ed un minorenne, individuandoli grazie anche ad un “Mi piace” su Facebook.

I tre avevano da poco messo a segno un colpo da 10mila euro ai danni della filiale del Monte Paschi di Siena, ed erano rimasti in zona in attesa che le forze dell’ordine – alle prese con gli accertamenti del caso – finissero il proprio lavoro e lasciassero campo libero alla loro fuga. I filmati della videosorveglianza avevano mostrato il diciassettene entrare a volto scoperto nella banca, per poi facilitare l’irruzione dei complici nascosti da passamontagna, e ciò – insieme alle testimonianze dei presenti – ha permesso ai carabinieri di risalire alla composizione della banda.

Le indagini hanno messo in risalto i legami tra Errichiello e la sorella del minorenne, nonchè con un 44enne di Tricase che avrebbe una relazione con la madre dei due. Proprio un “Like” di quest’ultimo ad alcune foto della ragazza, in cui compariva anche il fratello, hanno permesso agli inquirenti di stringere il cerchio: dopo aver notato una Nissan intestata alla giuglianese, i carabinieri sono riusciti a scovare la casa cantoniera dove l’intera banda si nascondeva.

Errichiello e Di Napoli sono stati trasferiti al carcere di Lecce, mentre M.A. è stato condotto presso un centro di prima accoglienza nel vicino paese di Monteroni, sempre nella provincia leccese. Denunciati per favoreggiamento la sorella del minore – fidanzata di Errichiello – e l’uomo di Tricase, proprietario della casa dove la banda si nascondeva. I carabinieri hanno anche ritrovato l’intera somma rubata, restituendola alla banca.