Furto in Parrocchia, l’ombra della criminalità dopo la denuncia di Don Luigi Pugliese

Furto in Parrocchia, l’ombra della criminalità dopo la denuncia di Don Luigi Pugliese

Portati via calici d’oro e soldi nella Chiesa Stella Maris di Giugliano. La denuncia dei fedeli: “Rubate anche le nostre offerte”. Forse


Portati via calici d’oro e soldi nella Chiesa Stella Maris di Giugliano. La denuncia dei fedeli: “Rubate anche le nostre offerte”. Forse un avvertimento della criminalità

 

GIUGLIANO – Una banda di ignoti si è introdotta stanotte nella Parrocchia Stella Maris, zona Borgo La Riccia, rubando calici d’oro, soldi e altre reliquie religiose di valore. Forse un avvertimento della criminalità organizzata dopo la lettera di denuncia fatta da Don Luigi Pugliese e pubblicata dal nostro giornale (Giugliano, sesso a pagamento fuori alla Chiesa). Di sicuro una preoccupante coincidenza.

Chi ha sentito Don Luigi racconta di un prete su tutte le furie, esasperato  da una vicenda che sta prendendo una brutta piega. Sconcerto e rabbia anche nella comunità dei fedeli. “Sono anche i soldi nostri quelli che hanno rubato in Parrocchia, le nostre offerte” denuncia una residente della zona. “Non è possibile che dobbiamo subire le vessazioni della criminalità e starci ai loro diktat. Le prostitute non possono stare sotto gli occhi dei nostri figli o durante la messa”, evidenzia un’altra.

I fedeli avevano già denunciato lo scorso ottobre attraverso un appello scritto lanciato a tutte le istituzioni locali lo stato di degrado e abbandono in cui versa la statale 162. Prostitute scollacciate che praticano sesso a pagamento a pochi passi dalla Chiesa. Ma a quanto pare la criminalità organizzata che gestisce il giro di prostituzione non ha digerito il polverone mediatico che Don Luigi e i residenti stanno cercando di sollevare.