Giugliano, domani in piazza Gramsci sfilerà il carnevale Munnezza Mezza Bellezza

Giugliano, domani in piazza Gramsci sfilerà il carnevale Munnezza Mezza Bellezza

Tutti gli oggetti festivi del corteo sono stati realizzati dai bambini con materiale riciclato GIUGLIANO – Non si può dividere questo territorio


Tutti gli oggetti festivi del corteo sono stati realizzati dai bambini con materiale riciclato

GIUGLIANO – Non si può dividere questo territorio dall’atavico problema dei rifiuti. Ma ciò che può rappresentare per molti un impedimento per altri si trasforma in una risorsa. Capita di imbattersi in maschere e strumenti musiciali costruiti da bambini a partire dai rifiuti urbani. Questo accadrà nel carnevale ecologista di domani in piazza Gramsci intitolato “Munnezza Mezza Bellezza”. Il corteo partirà alle 10 di mattina, percorrerà Corso Campano, Via Aniello Palumbo sino a ritornare a Piazza Gramsci

La manifestazione sarà possibile grazie alle associazioni Set me Freel, Let’s Think, Augurabile, Napoli Capitale,Illimitarte. La band dei Bidonvillarik suoneranno insieme ai bambini delle scuole con gli strumenti realizzati nei laboratori svolti nelle scuole e nelle precedenti domeniche in piazza. Il folklore locale sarà presente grazie alla Paranza Mezzone, leader nella Tammurriata giuglianese che parteciperà con i giovani in una gigantesca jam session anche con i Bidonvillarik. Saranno presenti alcune scuole giuglianesi: I Circolo Didattico, VII Circolo Didattico, Scuola Media Peppino Impastato, Scuola Media Antonio Gramsci.

Le arti visive saranno rappresentate da un disegno su una tela di 15 metri, realizzato dell’artista Gennaro Di Pinto e colorato dai bambini, che avvolgerà uno dei carri. La creazione servirà per una raccolta fondi. Chi vorrà donare una somma al progetto “Laboratorio, Arte, Cultura in Libertà” riceverà un pezzo del disegno. «Il problema dei rifiuti viene, nel paradosso di carnevale, trasformato nella ricchezza della monnezza, attraverso cui costruiamo socializzazione, cultura, momenti di musica, arte e di allegria – afferma Pasquale Aiello, psicologo di Set Me Free – Vogliamo far sviluppare la resilienza: capacità di far fronte alle difficoltà e agli urti con la creatività e lo spiritio costruttivo».