Giugliano, sesso a pagamento fuori alla Chiesa. Il parroco scrive alle istituzioni

Giugliano, sesso a pagamento fuori alla Chiesa. Il parroco scrive alle istituzioni

Don Luigi Pugliese lancia un altro appello alla commissione prefettizia di Giugliano. E denuncia: «Io aggredito da una squillo». Chiesto l’intervento dell’esercito


Don Luigi Pugliese lancia un altro appello alla commissione prefettizia di Giugliano. E denuncia: «Io aggredito da una squillo». Chiesto l’intervento dell’esercito

 

GIUGLIANO – A nulla è servito l’appello lanciato lo scorso ottobre da decine di cittadini residenti intorno alla statale 162. Il fenomeno della prostituzione nei pressi della Parrocchia di San Matteo “Stella Maris” sulla circumvallazione esterna prosegue senza tregua. Anzi, difficile crederlo, è peggiorato. Tanto che il Parroco, Luigi Pugliese, denuncia di essere stato aggredito verbalmente da una prostituta e scrive una lettera di proprio pugno indirizzata alla commissione straordinaria, al Prefetto di Napoli, alla Polizia Municipale di Giugliano e alla Diocesi di Aversa.

“Nonostante gli svariati articoli apparsi sui giornali locali e online, nonostante gli incontri con i commissari e le forze dell’ordine – scrive amareggiato Don Luigi – il fenomeno della prostituzione nelle immediate vicinanze della Chiesa sembra addirittura peggiorato”. La lettera prosegue specificando che la Chiesa è “fonte di accoglienza per bambini e anziani che devono essere sottoposti a questo spettacolo indecente”.

Don Luigi Pugliese passa poi dall’amarezza alla denuncia vera e propria. “Questo Comune e questo Stato sono affetti da un cancro, quello presente nelle istituzioni, che lasciano al caso e alla gestione autonoma le problematiche serie in cui versa questa zona”, si legge nel documento. Il parroco chiede infine, forse a mo’ di provocazione, l’intervento dell’esercito non solo per ripristinare la legalità nella Terra dei Fuochi ma anche per riportare la decenza pubblica in un luogo in cui non vengono tutelati neanche “i diritti elementari, specialmente nei pressi di un luogo sacro”.

Quella della prostituzione fuori alla Chiesa “Stella Maris” di Varcaturo è una battaglia vecchia. La crociata a difesa della pubblica decenza fu bandita già dall’ex sindaco Giovanni Pianese, quando nel 2012 emanò un’ordinanza che vietava di mostrarsi in pubblico in abiti succinti. Ma il provvedimento a quanto pare è rimasto lettera morta. La presenza delle lucciole in zona farà piacere a mariti fedifraghi e giovani in fregola, ma non di certo alle decine di famiglie che transitano ogni giorno lungo la statale 162.

ECCO la lettera del Parroco: