Hub presenta la sua Start Up School, “scuola d’impresa per chi mira al cambiamento”

Hub presenta la sua Start Up School, “scuola d’impresa per chi mira al cambiamento”

Corsi, laboratori e workshop per giovani imprenditori, i migliori svilupperanno il proprio progetto con Hub GIUGLIANO – Tutto pronto per la prima


Corsi, laboratori e workshop per giovani imprenditori, i migliori svilupperanno il proprio progetto con Hub

GIUGLIANO – Tutto pronto per la prima edizione della Start Up School targata Hub, una vera e propria scuola d’impresa che prenderà il via sabato 22 marzo nei prestigiosi locali di palazzo Palumbo a Giugliano. Un percorso di formazione imprenditoriale suddiviso in cinque moduli, che tratterà di tutti gli aspetti necessari per la creazione di una Start Up, concezione moderna di impresa.

Tanti gli intervenuti alla presentazione, il presidente Raffaele Iodice ha sottolineato l’innovativa idea del coworking: «mettiamo insieme imprenditori di diversi campi, che in sinergia crescono e si confrontano partecipando alla vita di Hub; abbiamo in cantiere numerosi progetti che svilupperemo in questa modalità, il futuro dell’imprenditoria passa da qui». Gli fa eco Tommaso Di Nardo, direttore di Hub: «in questa struttura ospitiamo anche il FabLab Napoli, con strumentazioni in grado di produrre in 3 dimensioni gli oggetti progettati al computer; anche per questo tra i nostri coworker ci sono numerosi architetti. La Start Up School vuole essere una sveglia per un territorio cui bisogna iniettare imprenditorialità, c’è una ricchissima storia di produzione ma il contesto è poco favorevole, si perdono ogni giorno numerose occasioni di sviluppo».

presentazione hub school 1La scuola terrà i propri corsi il sabato mattina tra lezioni, laboratori interattivi e workshop; i realizzatori dei progetti d’impresa più validi diveranno parte della struttura Hub, creando in loco la propria Start Up. Sull’importanza di puntare al lavoro autonomo si è focalizzata l’attenzione del professor Luca Meldolesi, economista e presidente della fondazione Field: «oggi c’è bisogno di un protagonismo organizzato e progettato, compito di questa scuola sarà lo scovare talenti fornendo importanti opportunità di crescita e formazione». Alla presentazione c’era anche Roberto Esposito, giovane imprenditore che con la sua DeRev è diventato leader in Italia nel campo del crowdfunding, e che ora punta decisamente ad affermarsi in Europa: «per chi si appresta a fare impresa è importante avere degli esperti che con consulenze e suggerimenti ne possa aiutare e sostenere la crescita».

Hanno portato il loro saluto anche i sindaci Gaudieri, Porcelli e De Luca, primi cittadini rispettivamente di Villaricca, Mugnano e Qualiano; con loro anche Angelo Punzi, presidente del consorzio Cig di Giugliano; a loro si è rivolto uno dei soci di Hub, Armando Di Nardo, che ha sottolineato: «abbiamo recuperato lo storico palazzo Palumbo investendo di tasca nostra, il nostro è un progetto importante che va avanti a prescindere dalle amministrazioni comunali e dall’imprenditoria locale. Lancio una sfida: conosciamo le difficoltà delle casse comunali e non vogliamo aiuti o finanziamenti, però invito voi tutti a sedervi con noi ad un tavolo per ragionare di progetti comuni, Hub deve essere una risorsa per questo territorio, politica ed imprenditoria devono stare al nostro fianco».