Inchiesta sulla discarica di Chiaiano, ecco i nomi dei diciassette indagati

Inchiesta sulla discarica di Chiaiano, ecco i nomi dei diciassette indagati

Su di loro pende l’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico, attività di gestione dei rifiuti non autorizzata, frode e truffa


Su di loro pende l’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico, attività di gestione dei rifiuti non autorizzata, frode e truffa nella pubblica fornitura e falsità ideologica. 

Inchiesta sulla discarica di Chiaiano, ecco i nomi dei diciassette indagati:

Mario, Giuseppe, Giovanni, Franco e Mauro Carandente Tartaglia, appartenenti alla Edilcar, la ditta che ha lavorato al movimento terra della discarica di Chiaiano; Antonio D’Amico Antonio, legale della ditta Ibi, che ha realizzato e successivamente gestito lo sversatoio; Vitale Diener, direttore tecnico della Ibi; Gregorio Chimenz, responsabile operativo della discarica; Antonio Granozio, gestore della società Fornaci Del Trauso; Pasquale Apicella, amministratore della Autotrasporti Apricella Srl; Giovanni Capasso, responsabile unico del procedimento;

Adelio Pagatto, direttore dei lavori; Michele Mirelli, presidente della commissione di collaudo ed ex direttore Irpiniaambiente; Cosimo Francesco Nicola Catapano, membro della commissione di collaudo; Giovanni Perillo, membro della commissione di collaudo e ex direttore della società provinciale dei rifiuti; Carlo Carleo, tenente colonnello membro della commissione di collaudo e Paolo Viparelli, ex direttore tecnico della discarica per conto prima della Ibi e poi della Sapna.

Per tutti loro stamani è scattata un’ordinanza di custodia cautelare ( otto in carcere e nove ai domiciliari). Sul loro capo pende l’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico, attività di gestione dei rifiuti non autorizzata, frode e truffa nella pubblica fornitura e falsità ideologica.