Marano, marciano in 200 contro l’apertura di una nuova discarica a Chiaiano

Marano, marciano in 200 contro l’apertura di una nuova discarica a Chiaiano

Tensione al corteo quando i cittadini hanno cercato di scavalcare i cancelli per entrare nella discarica MARANO. Si sta svolgendo in queste


Tensione al corteo quando i cittadini hanno cercato di scavalcare i cancelli per entrare nella discarica

MARANO. Si sta svolgendo in queste ore la marcia simbolica contro l’eventuale apertura di una nuova discarica a Chiaiano. Alla manifestazione, organizzata dai comitati ambientali, hanno preso parte oltre duecento cittadini. Il corteo è partito dalla rotonda Titanic, luogo storico della protesta antidiscarica del 2008, e arriverà fino all’interno della discarica di Chiaiano, attraversando via Vallesana.

A distanza di soli due giorni i cittadini e i comitati tornano quindi a riunirsi, per ribadire con forza il loro no all’ipotesi, circolata nei giorni scorsi, della realizzazione di un nuovo invaso a Chiaiano. Al corteo è presente anche il primo cittadino di Mugnano, Giovanni Porcelli:« È un film che abbiamo già visto, bisogna nuovamente scendere in piazza per fermare questo scempio. Istituzioni e cittadini devono muoversi all’unisono per difendere questo territorio».

Sulla stessa falsariga anche il presidente dell’ottava municipalità, Angelo Pisani:« Le recenti inchieste hanno appena dimostrato che i comitati e i cittadini hanno sempre avuto ragione. Purtroppo a volte anche la magistratura arriva in ritardo. L’idea di una nuova discarica su questo territorio è semplicemente assurda». Presente questa volta anche il sindaco di Marano Angelo Liccardo, che annuncia di aver già richiesto un incontro con l’assessore regionale all’ambiente, Paolo Romano, per avere delle delucidazioni sulla vicenda.

Non sono mancate le tensioni, quando gli attivisti e i cittadini hanno cercato di scavalcare i cancelli per entrare in discarica. I cancelli erano, infatti, chiusi e controllati dalle forse dell’ordine in assetto antisommossa. Dopo qualche minuto di tensione, i manifestanti sono riusciti ad entrare in discarica dove è in corso un’assemblea.