Marciano in 2000 contro una nuova discarica a Chiaiano.

Marciano in 2000 contro una nuova discarica a Chiaiano.

“Chiaiano resiste. Jatevenne”. Queste le parole d’ordine del corteo a cui hanno partecipato migliaia di cittadini, accorsi da tutto il comprensorio a


“Chiaiano resiste. Jatevenne”. Queste le parole d’ordine del corteo a cui hanno partecipato migliaia di cittadini, accorsi da tutto il comprensorio a nord di Napoli

Hanno marciato oltre 2000 persone al corteo di oggi pomeriggio contro una nuova discarica a Chiaiano. “Chiaiano resiste. Jatevenne”, queste le parole d’ordine della manifestazione, organizzata dai comitati ambientali di Marano e di Mugnano. Il maxi-corteo è partito dalla stazione metro di Chiaiano ed ha attraversato tutta Santa Maria a Cubito, per concludersi alla rotonda Titanic, luogo storico della manifestazione antidiscarica del 2008.

Migliaia di cittadini in marcia, accorsi da tutto il comprensorio a nord di Napoli, per ribadire ancora una volta il loro no alla costruzione di nuovi invasi in un territorio già martoriato. Alla manifestazione hanno partecipato anche le parrocchie del decimo decanato (Marano, Mugnano, Calvizzano, Villaricca e Qualiano), le mamme vulcaniche, i comitati ambientali di Giugliano, i Bros. «Il nostro territorio ha già dato – dichiarano gli organizzatori – Se vogliono costruire un nuovo invaso dovranno passare per i nostri corpi».

Presenti al corteo anche i sindaci di Marano, Angelo Liccardo, e Mugnano, Giovanni Porcelli, il vice sindaco di Napoli e il deputato del cinque stelle Salvatore Micillo. «Dal 2008 a oggi qualcosa è cambiato – dichiara Micillo – i cittadini adesso sono consapevoli di cosa è successo e sta accadendo. Ci chiediamo – conclude il parlamentare del cinque stelle – come mai i commissari tornino sempre sullo stesso territorio».