Melito, i dipendenti della Sistesi: temiamo per il nostro futuro occupazionale

Melito, i dipendenti della Sistesi: temiamo per il nostro futuro occupazionale

Intanto una delegazione è stata ricevuta dal presidente del consiglio comunale Pietro D’angelo MELITO – I 12 dipendenti melitesi della Sistesi, la


Intanto una delegazione è stata ricevuta dal presidente del consiglio comunale Pietro D’angelo

MELITO – I 12 dipendenti melitesi della Sistesi, la società che sino alla scorsa settimana si è occupata del servizio mensa nelle scuole primarie del territorio, sono preoccupati per il loro futuro occupazionale.

«Rispetto a quanto successo nessuno di noi ha ricevuto comunicazione da parte dell’azienda, non siamo stati avvertiti» affermano.«In ogni caso – proseguono – siamo preoccupati per il passaggio di cantiere alla nuova ditta (che dovrebbe essere “La Fattoria” di S. Antimo, risultato seconda in graduatoria nell’ultima gara d’appalto tenutasi lo scorso novembre ndr.). Chiediamo di essere assorbiti e divenire dipendenti della nuova società che si occuperà del servizio mensa sul territorio di Melito. Vorremmo essere al più presto rassicurati su questo».

A tal proposito una delegazione ha incontrato il presidente del consiglio comunale Pietro D’Angelo, il quale ha rassicurato i lavoratori che la sfera politica locale monitorerà la situazione ed interverrà se necessario. Nell’organico messo a disposizione dalla Sistesi, figurano,attualmente, 10 refezionisti, un cuoco ed un autista incaricato di trasportare i pasti, tutti con un contratto partime.«Speriamo davvero – concludono i lavoratori – che la situazione si sblocchi al più presto. Molti di noi attingono soltanto dallo stipendio (in realtà anche abbastanza esiguo) che ci viene garantito grazie alle nostre mansioni che svolgiamo all’interno delle mense scolastiche».