Melito, l’isola ecologica di Via Madrid nel degrado

Melito, l’isola ecologica di Via Madrid nel degrado

I cittadini: «in passato abbiamo già sollevato il problema alle istituzioni» MELITO – All’interno rifiuti di vario genere ammassati a pochi centimetri


I cittadini: «in passato abbiamo già sollevato il problema alle istituzioni»

MELITO – All’interno rifiuti di vario genere ammassati a pochi centimetri di distanza dai vari contenitori per la lavorazione dei materiali.

All’esterno sacchetti abbandonati sul ciglio della strada e lasciati a marcire chissà per quanto tempo.

In più: grate rotte, recinzioni facilmente valicabili e mancanza di igiene ovunque che ne danno un’immagine di completo degrado.

Si presenta così, attualmente, l’isola ecologica di Via Madrid, la più grande della città (l’alta, di dimensioni inferiori, si trova in Via Po), situata nel comparto di edilizia popolare 219 nei pressi della Casa Comunale e della Caserma di Carabinieri di Melito.

Eppure, il conferimento di rifiuti nei centri di raccolta dovrebbe essere il momento in cui il recente piano di raccolta differenziata avviato dal governo cittadino trova la sua sintesi in un meccanismo, in teoria, nemmeno così difficile: si depositano i vari materiali e questi vengono lavorati, appunto “differenziati’’.

Ma lo scenario è totalmente diverso: cartoni, plastica, umido, scarti di materiali lavorati riversati in un’unica grande pila di rifiuti, fanno apparire l’isola ecologica (che fra l’altro si trova pochi metri dalla piscina comunale di recente interessata da un bando di gara per l’affidamento dei lavori ndr.) quasi come una discarica.

«Ogni giorno nell’isola ecologica viene riversato di tutto senza nessun rispetto dei criteri di differenziazione dei rifiuti sia dai cittadini che da chi è adibito alla raccolta (gli addetti della Melitomultiservizi che si occupa dell’intero ciclo integrato dei rifiuti sul territorio ndr.) Affacciandoci dalle nostre abitazioni o camminando per la strada notiamo, soprattutto dopo le 14, quando l’isola ecologica chiude, di essere invasi dalla spazzatura» confida un residente di Via Madrid che ci scambia per addetti comunali.

«Abbiamo fatto presente il problema sia al sindaco che all’Ufficio Ambiente – prosegue – ma molto spesso noi cittadini non riusciamo nemmeno a coalizzarci e presentare istanze a chi ci governa per migliorare le cose».