Mugnano, parte la messa in sicurezza della villetta comunale Miriam Makeba

Mugnano, parte la messa in sicurezza della villetta comunale Miriam Makeba

L’iniziativa è stata organizzata dal Comitato Civico Cambiamo Mugnano per il prossimo weekend MUGNANO – Sabato 22 e domenica 23 marzo, in


L’iniziativa è stata organizzata dal Comitato Civico Cambiamo Mugnano per il prossimo weekend

MUGNANO – Sabato 22 e domenica 23 marzo, in occasione della festa di primavera, i cittadini di Mugnano si riuniranno presso la villa comunale Miriam Makeba. L’ iniziativa è una delle tante organizzate dal Comitato civico “Cambiamo Mugnano”, molto impegnato nelle scorse settimane a manifestare contro l’apertura di una nuova discarica a Chiaiano.

Il programma è il seguente: sabato dalle ore 10.00 cittadini ed attivisti si riuniranno per ripulire tutti insieme la Villa, mettendo in sicurezza le giostre e pulendo i giardini. Poi, domenica allo stesso orario, sono previsti altri eventi: Gruppo di acquisto solidale “Cambiamo Mugnano” (GAS), musica live con Carmine D’Aniello, “Moviarte racconta” (lettura di fiabe a cura di Giulia Musciaccio e Mariaflora De Ioanni).

Ricordiamo che Villa Miriam Makeba è chiusa al pubblico dallo scorso autunno per volontà dell’amministrazione che secondo i rappresentanti del comitato: «Dopo aver sperperato 50.000 euro per dei recenti lavori nella Villa comunale in via S.Lorenzo, si è dimostrata incapace di assicurarne l’apertura e la manutenzione ordinaria». Sembrerebbe, infatti, che gli interventi di ripristino dello stato dei luoghi si siano rivelati dispendiosi ed insoddisfacenti. Allo stato attuale, agli occhi dei cittadini, si presenta ancora una volta una situazione di degrado ed abbandono.

Da qui l’impegno del Comitato ad intervenire, ridando vita ad un luogo di aggregazione per bambini, ragazzi ed anziani di Mugnano, attraverso l’organizzazione di una serie di eventi che mirano ad assicurare l’apertura e la fruizione della Villa e che obblighino l’Amministrazione al dovuto rispetto delle esigenze dei Cittadini. Inoltre gli attivisti precisavano che: «Siamo noi a tenere aperta Villa Makeba, attraverso le nostre iniziative ma pretendiamo che il Comune mostri interesse per questo bene comune, occupandosi della manutenzione e tenendolo aperto sempre». Poi concludono: «Con questa iniziativa non vogliamo lanciare un messaggio soltanto all’amministrazione ma anche ai cittadini, ricordando loro che vivere i luoghi di aggregazione è il miglior modo per tutelarli».