Mugnano, questione strisce e del Comandante senza casco: Parla la municipale

Mugnano, questione strisce e del Comandante senza casco: Parla la municipale

I rappresentanti sindacali ricostruiscono i due episodi dopo le verifiche interne MUGNANO – Dopo gli ultimi episodi che hanno visto i caschi


I rappresentanti sindacali ricostruiscono i due episodi dopo le verifiche interne

MUGNANO – Dopo gli ultimi episodi che hanno visto i caschi bianchi nell’occhio del ciclone, abbiamo sentito le sigle sindacali sulle indagini interne disposte dal sindaco Porcelli. Sul caso del parcheggio sulle strisce pedonali è emerso che l’agente si sia fermato in condizione di emergenza per sbloccare la viabilità di via Napoli, congestionata dalle soste in doppia fila. Secondo la ricostruzione interna l’indugio in sosta vietata sarebbe durato circa 5 minuti, al fine di non creare ulteriori ingorghi. Sulla questione del Comandante Biagio Sarnataro ripreso alla guida di uno scooter senza casco, ci raccontano che l’ufficiale fosse in forte stato agitazione per una questione familiare.

A prescindere dai singoli casi ci viene descritta una situazione di difficoltà nelle operazioni giornaliere del corpo. Vige una pesante condizione di sott’organico: per i 38 mila mugnanesi ci sono 14 unità, rapporto che evidenzia 1 vigile ogni 2700 cittadini. Questa condizione non permette una sorveglianza idonea di Via Napoli, viatico cittadino profondamente congestionato.

La sede operativa dei vigili al piano terra del Municipio non rispetta le norme di sicurezza, in quanto lo spazio lavorativo per ogni agente è ridotto al minimo. Non migliora il profilo finanziario dei singoli operatori. L’amministrazione da 7 mesi non concede i pagamenti delle indennità ai vigili per quanto riguarda la turnazione e la reperibilità. Infine potrebbe arrivare la decurtazione sullo stipendio di 50 euro dovuto ad una contestazione del Ministero delle Economia. Secondo il dicastero tra il 2004-2008 l’amministrazione Palumbo avrebbe predisposto dei servizi superflui alla municipale. Su quest’ ultima questione è in atto una forte confronto tra dipendenti comunali e parte politica.